La solita appendice di fine campionato del Direttore sportivo Alessandro Degli Esposti ieri in sala stampa ‘Maio Iannotta’ per uno sguardo a ritroso sul campionato appena concluso e terminato con l’eliminazione della Casertana al primo turno dei playoff nazionali. E culminata con il mancato rinnovo di mister Coppitelli. Ma, soprattutto, per gradare avanti, sull’imminente stagione agonistica che vedrà ai nastri di partenze nel Girone di della Lega Pro un nugolo di compagini blasonate come Salernitana, Catania, Bari, Crotone (quest’ultima con il quesito iscrizione) e le neopromosse Savoia, Barletta, Scafatese. “Oggi è un atto dovuto da parte mia come rappresentante della società – ha esordito Degli Esposti – per tracciare una linea sulla stagione appena conclusa ed iniziare a ragionare sul futuro già dai primi giorni della prossima settimana.
Il passato
Lo scorso anno di questi tempi – ha poi aggiunto – non avevamo certezze su cosa saremmo riusciti a costruire perché ereditavo tantissimi contratti dell’anno precedente. Prima di inserire nuovi acquisti abbiamo dovuto provvedere alle tante uscite, situazione che, inevitabilmente, ci ha fatto perdere del tempo nella costruzione della nuova squadra, costruita nell’ultima settimana di mercato. Pertanto molti giocatori a disposizione non hanno fatto il ritiro precampionato con noi. Senza dimenticare che, tra dicembre e gennaio, abbiamo avuto l’infermeria piena di infortunati. Superato quel periodo, a primavera è cambiato tutto. In pochi credevano che saremmo riusciti a mettere in piedi una macchina del genere, ma dentro di me ero consapevole della bontà del progetto e avevo una grandissima motivazione: dimostrare a me stesso e al presidente D’Agostino di meritare la seconda opportunità che mi aveva dato. Sentivo un enorme senso di responsabilità verso di lui e verso la tifoseria. L’appetito vien mangiando e abbiamo capito di avere una squadra in grado di fare qualsiasi cosa. Il campo lo ha dimostrato chiaramente, soprattutto nei playoff. Contro la Salernitana, nonostante il doppio svantaggio e dopo aver giocato malissimo i primi sessanta minuti, siamo stati capaci di ribaltare la partita in centodieci minuti, segnando due gol in inferiorità numerica e andando a comandare a Salerno. Ma, su quel maledetto palo (di Butic ndr) sono caduti i nostri sogni. Ma la squadra nel girone di ritorno è stata tecnicamente alla pari con le big del girone”.
Il futuro
A Caserta ci sto bene – ha continuato Degli Esposti – una città che mi aiuta tantissimo nel lavoro. Mi sento apprezzato prima da un punto di vista umano e poi sportivo, e questo mi mette nelle condizioni migliori. Dobbiamo ampliare e rafforzare una squadra che ci ha dato certezze. La priorità è non disperdere l’entusiasmo con cui abbiamo chiuso la stagione. Questa settimana la società è impegnata con l’iscrizione al campionato, ma dalla prossima inizieremo a ragionare con il presidente sulle priorità della nuova squadra. Abbiamo già delle basi solide: Bentivegna, Pezzella, Butic e Rocchi sono legati con contratti triennali. Poi ci sono Proia, Kontek, Liotti, Vano, tutti nostro patrimonio. La mia priorità assoluta sono i giocatori in scadenza (5-6 elementi). Non a caso già dallo scorso mese di gennaio abbiamo fatto proposte di rinnovo a tutti, con un riconoscimento economico importante per quello che hanno fatto. Ho grande riconoscenza e stima verso di loro. Ho detto chiaramente ai ragazzi che se arriveranno opportunità in categorie superiori non metterò nessun ostacolo, ma mi dispiacerebbe perderli a parità di condizioni. Se riusciremo a mantenere il nucleo e lavorare in continuità, questa squadra può darci ancora grandi soddisfazioni”.
Questione allenatore
E sul nuovo allenatore ha spiegato: “Il divorzio con Coppitelli credo sia stata la scelta migliore per entrambi. Vogliamo costruire qualcosa di importante e secondo me abbiamo bisogno di un allenatore con caratteristiche differenti, pur riconoscendo il buon lavoro fatto da Federico e dal suo staff. Lo scorso anno abbiamo toppato in momenti chiave, soprattutto a Latina, una gara che, se vinta avrebbe potuto significare addirittura la seconda posizione, e poi il pareggio in casa col Giugliano. Due gare che hanno compromesso il nostro percorso playoff. Oltre ad aver perso undici punti contro le tre retrocesse: quando inizi a guardare con rammarico anche questi dettagli, significa che siamo cresciuti e pretendiamo di più. E sulla qualità della squadra del prossimo anno ha spiegato: “L’asticella si alzerà naturalmente. Questo è un ambiente che vive di trasporto, passione e orgoglio. Chi viene a Caserta deve sapere che deve fare qualcosa di ambizioso. Per colmare il gap con club che hanno risorse molto superiori possiamo contare solo su motivazione, dedizione, lavoro e forza di volontà”.
E su un possibile arrivo di Denis Mangia, Degli Esposti è stato chiaro: “Mangia è un allenatore importante, ma rispetto alle scelte fatte negli ultimi anni penso che non serva che lo presenti io. Si tratta di un allenatore affermato ed è una scelta diversa da quelle fatte precedentemente. L’anno scorso – ha continuato – abbiamo fatto un ottimo percorso con un allenatore esordiente. Ora cercheremo una figura con un grado di esperienza leggermente superiore, capace di fare un calcio diverso, mi auguro migliore. Da lunedì prossimo inizieremo a ragionare con il presidente sul nuovo allenatore. Serviranno capacità e motivazioni massime. Vedremo con calma, abbiamo una decina di giorni di tempo per valutare. È una scelta importante”. E su Butic ha concluso: “È l’attaccante più forte della categoria. Faccio fatica a pensare ad una Casertana senza Butic”.
Le date
Il campionato di Lega Pro 2026/2027 prederà il via il prossimo 23 agosto. Prevista una pausa invernale nel weekend di natale. Saranno tre i turni infrasettimanali con date ancora da stabilire. Si chiude il 25 aprile con la stagione regolare, poi playoff e playout. Coppa Italia al via a Ferragosto.




















