Juvecaserta ma che fine hai fatto?
La promozione non si allontana, ma l’occasione di mettere una seria ipoteca sulla finale sì. La Paperdì Juvecaserta esce sconfitta da Gara 2 sul parquet di Vigevano e vede la serie tornare immediatamente in equilibrio sull’1-1. Un risultato che, per come si era sviluppata la partita, lascia inevitabilmente qualche rimpianto ai bianconeri.
Per lunghi tratti del primo tempo, infatti, in campo si è vista una sola squadra. Caserta ha difeso con aggressività, ha controllato il ritmo della gara e ha costretto Vigevano a rincorrere continuamente. La sensazione era quella di una formazione pienamente in controllo della situazione, capace di gestire il vantaggio e di colpire ogni volta che i lombardi provavano ad avvicinarsi. Poi, però, qualcosa si è inceppato.
I numeri non mentono, 56-32 nel secondo tempo
Il dato che più di ogni altro fotografa l’andamento di Gara 2 è quello del secondo tempo: dopo aver chiuso i primi venti minuti con il controllo della partita, la Juvecaserta ha completamente perso intensità e continuità, incassando ben 56 punti tra terzo e quarto periodo contro i soli 32 realizzati. Un parziale pesantissimo che spiega da solo il ribaltamento dell’inerzia del match.
Vigevano, che nei primi due quarti aveva faticato a trovare ritmo e soluzioni offensive, ha progressivamente preso fiducia sfruttando ogni esitazione difensiva dei bianconeri, alzando percentuali e aggressività.
Dall’altra parte Caserta ha smarrito quella solidità che aveva costruito il vantaggio iniziale, commettendo gli stessi errori già emersi nelle serie contro Montecatini e Orzinuovi: cali di concentrazione, gestione poco lucida dei possessi e incapacità di fermare il momento positivo degli avversari.
Emblematico il terzo quarto, quando con oltre sette minuti ancora da giocare e Vigevano già in bonus, la Juvecaserta è riuscita a guadagnare soltanto quattro tiri liberi, rinunciando di fatto ad attaccare con continuità il ferro e permettendo ai lombardi di rientrare definitivamente in partita.
Una squadra che sembrava avere il controllo della gara è uscita dagli spogliatoi con l’atteggiamento sbagliato, quasi fosse una partita di gestione, mentre Vigevano ha capito che quello era il momento per cambiare la serie e si è presa tutto: inerzia, fiducia e vittoria.
Quando una squadra del valore dell’Elachem prende fiducia davanti al proprio pubblico, il rischio è sempre quello di consegnarle l’inerzia della partita. Ed è esattamente ciò che è accaduto.
Serie in parità, ma il fattore campo è bianconero
La buona notizia per la Juvecaserta è che il colpo piazzato in Gara 1 resta pesantissimo.
La tripla di Sperduto che ha gelato il PalaElachem due giorni fa continua a garantire ai bianconeri il vantaggio del fattore campo. La serie, infatti, si sposta ora al PalaPiccolo sull’1-1 e con due partite consecutive davanti al pubblico casertano.
Per questo motivo il ko di Gara 2 non deve trasformarsi in un dramma, deve però rappresentare un campanello d’allarme.
Le finali playoff si vincono mantenendo intensità e lucidità per quaranta minuti. Nei primi due quarti Caserta aveva mostrato di poter controllare Vigevano. Nella ripresa ha invece permesso agli avversari di rientrare e di prendere fiducia.
Ora la parola passa al PalaPiccolo. E dopo quanto visto nelle prime due sfide, una certezza c’è: questa finale è ancora tutta da scrivere. E si, perchè non basterà l’inferno del PalaPiccolo se si va in campo dimenticando la testa negli spogliatoi.
Elachem Vigevano – Paperdi Juvecaserta 89-79
Parziali: 22-17, 11-30, 33-13, 23-19
Elachem Vigevano 1955: Saverio Mazzantini 23 (2/4, 4/5), Alfredo Boglio 21 (4/6, 2/6), Armando Verazzo 11 (4/8, 1/3), Mauro Zacchigna 11 (2/2, 2/3), Modestas Kancleris 9 (4/7, 0/2), Nemanja Gajic 4 (0/0, 1/4), Matteo Corgnati 4 (2/2, 0/6), Baye modou Diouf 4 (2/2, 0/0), Valerio Cucchiaro 2 (1/2, 0/2), Nicola Fantoma 0 (0/0, 0/0), Filippo Lucchini 0 (0/0, 0/0) – Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Saverio Mazzantini 9) – Assist: 16 (Alfredo Boglio 5)
Paperdi Juvecaserta 2021: Domenico D’Argenzio 14 (2/3, 3/8), Andrea Lo biondo 14 (2/3, 2/6), Matteo Laganà 11 (0/1, 3/7), Vittorio Nobile 11 (2/2, 2/3), Matej Radunic 8 (4/8, 0/2), Simone Vecerina 7 (2/5, 1/2), Alessandro Sperduto 6 (0/0, 2/6), Luca Brambilla 4 (2/3, 0/2), Damir Hadzic 4 (2/4, 0/2), Keller Cedric Ly-lee 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 14 – Rimbalzi: 36 13 + 23 (Andrea Lo biondo 9) – Assist: 16 (Domenico D’Argenzio, Vittorio Nobile 4)




















