Ci siamo. Dopo una lunga rincorsa fatta di battaglie, sofferenze e imprese, la Juvecaserta è pronta a tuffarsi nell’ultimo atto della stagione. Al PalaElachem di Vigevano, davanti a quello che sarà il nuovo record di pubblico della storia recente della società lombarda, i bianconeri inizieranno la serie che mette in palio la promozione in Serie A2. Una finale che arriva dopo due durissime serie contro Herons Montecatini e Logiman Orzinuovi, affrontate e vinte al termine di dieci gare ad altissima intensità.
Quarantanove anni dopo: il precedente che unisce Vigevano e Caserta
Il destino, a volte, ama chiudere i cerchi. Vigevano e Caserta si ritrovano infatti a giocarsi una promozione esattamente quarantanove anni dopo il celebre spareggio del 26 giugno 1977 disputato a Livorno. Allora fu la Mecap Vigevano a conquistare l’accesso in Serie A2 vincendo 71-70 dopo un tempo supplementare. Oggi la storia concede alla Juvecaserta l’occasione di scrivere un finale diverso, in una sfida che profuma di tradizione e che mette di fronte due piazze che hanno lasciato un segno importante nella pallacanestro italiana.
PalaElachem verso il record, ma Caserta risponde presente
L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni. A Vigevano si viaggia verso il tutto esaurito, con oltre 2.800 spettatori attesi al PalaElachem, ma anche Caserta farà sentire la propria voce. Sono previsti centinaia di sostenitori bianconeri provenienti non solo dalla Campania ma anche da diverse regioni del Nord Italia, a conferma di quanto il popolo bianconero sia capace di stringersi attorno alla squadra nei momenti più importanti. E chi resterà in città potrà vivere la sfida al maxischermo allestito presso il Campo Laudato Sì del FROM Village, trasformando ancora una volta Caserta in un unico grande palazzetto.
Salieri contro Lardo: esperienza e talento in una serie tutta da vivere
Sulla carta l’Elachem Vigevano parte con i favori del pronostico. Prima nel girone A, roster profondo, tanti giovani di talento e una pallacanestro intensa costruita da coach Stefano Salieri. Ma la finale è un campionato a parte.
“Caserta è uscita con merito da due serie particolarmente dure ed in casa conta molto sul sostegno del pubblico. Il recupero di Radunic è stato fondamentale in semifinale contro Orzinuovi, i campani dispongono di tanta qualità e di giocatori esperti, tutti con mani buone. Ci aspetta una finale bellissima e stimolante, da giocare e da vivere insieme a tutti i nostri tifosi e con tutta Vigevano” – dichiara Coach Salieri.
La Juvecaserta arriva all’appuntamento con la consapevolezza acquisita nelle difficoltà, con l’esperienza dei suoi leader e con la serenità di chi non ha nulla da perdere. Come spesso accade nelle serie decisive, più dei numeri conteranno carattere, personalità e capacità di gestire i momenti chiave.
“Affrontiamo questa finale con grande orgoglio ed entusiasmo, forti del percorso compiuto contro avversarie di alto livello. Di fronte avremo una Elachem Vigevano che si è imposta in stagione regolare nel girone A, esprimendo una pallacanestro intensa e di qualità. Sappiamo che sarà una serie molto difficile, ma siamo determinati a dare il massimo. Vogliamo regalare un sogno a Caserta, ai nostri tifosi ed a noi stessi. Anche senza il vantaggio del fattore campo, cercheremo di superare i nostri limiti contro un avversario di grande valore”. – afferma Coach Lardo.
Senza paura
I bianconeri non devono pensare a ciò che potrebbe accadere. Non devono guardare il nome dell’avversario, il fattore campo o i pronostici. Devono semplicemente fare ciò che li ha portati fin qui: giocare la propria pallacanestro, con coraggio e senza paura. Perché le finali non sono terreno per chi ha dubbi o esitazioni. Le finali appartengono agli spiriti liberi, a chi osa, a chi sa convivere con la pressione e trasformarla in energia. E questa Juvecaserta ha già dimostrato più volte di saperlo fare. Adesso resta soltanto da provarci fino in fondo.




















