Ci sono Sindaci che non hanno bisogno di “padrini” o padroni (che parlano al loro posto e che spesso e volentieri agiscono in loro vece), che amministrano in modo indipendente, slegati dai potentati politici o da influenze clientelari e che rispondono direttamente e solo ai cittadini. E poi ci sono Sindaci (diciamo) che hanno sempre bisogno di tutori (di livello regionale o europeo, meglio se pieni di guai), di essere presi per mano, imboccati e imbeccati e che – “usi obbedir tacendosi” – si riducono mestamente (ma sempre elegantemente, anche perché ben indennizzati) al ruolo di esecutori di quella filiera istituzionale (vi preghiamo, non ridete), vero mantra del loro chiacchiericcio politicante. Qualcuno dirà: <<Che fortuna capitare con un Sindaco della prima “fatta”>>. Ma nelle urne, come si sa, non c’è fortuna, c’è responsabilità.
E veniamo alla solita rincorsa verso quell’agognata Bandiera blu, che è per tanti (anche vicino a noi), ma non per noi. Con l’arrivo dell’estate, ritorna puntualmente anche la dichiarazione di turno che ci fa sapere che “anche quest’anno la Bandiera blu a Mondragone l’avremo il prossimo anno”. E quest’anno per tale “dichiarazione di conforto” si è scomodato -niente po’ po’ di meno che- un parlamentare europeo (da questo punto di vista c’è stato senz’altro un miglioramento: il livello istituzionale del dichiarante s’è alzato). Sulla Bandiera blu (e anche su quella Verde) l’AMBC è stata la prima nel tempo ad intervenire a livello locale, dicendo tutto ciò che si doveva dire. Basta ri-leggere questo vecchio nostro comunicato (uno dei tanti sul tema,) che ben riassume l’incapacità di fare (e pensare che si autoelogiavano come gli uomini e le donne del fare) di chi ci amministra rispetto a tale obiettivo: https://giornalenews.it/ambc-e-se-al-posto-della-bandiera-blu-puntassimo-alla-bandiera-verde/. E siamo ritornati sulla questione della Bandiera blu e del turismo anche lo scorso anno: https://www.pupia.tv/2025/05/caserta-provincia/mondragone-ambc-cosa-aspetta-lavanga-ad-alzare-bandiera-bianca/600637. Cos’altro dobbiamo aggiungere? A proposito di occasioni perse (anche in tema di turismo), vi segnaliamo un interessante – quanto sconfortante – intervento/resoconto del Consigliere comunale del Movimento Mondragone Attiva, Carlo Federico, che nei giorni scorsi ha accompagnato 2 viaggiatori giunti a Mondragone da Trieste, nell’ambito dell’Appia Week: https://www.facebook.com/cittadimondragone/?locale=it_IT.
E veniamo ai botti e ai fuochi d’artificio. Nei giorni scorsi c’è stata particolare attenzione (anche da Mondragone) per le dichiarazioni di Vincenzo De Luca, che ora va in diretta settimanale nelle sole e solite eterne vesti di sindaco di Salerno. De Luca dice di aver scoperto gli abusivi e illegali fuochi d’artificio – da anni quotidiano flagello impunito di tutta la regione Campania (e non solo, anche la Capitale ne è afflitta) – solo di recente, attribuendoli alla “cafonaggine” o alla camorra. Domanda: Ma De Luca dove è stato in tutti questi anni? In quale bunker è stato rinchiuso h 24? Dei fuochi d’artificio illegali ne parlano tutti da anni e ne hanno parlato (e più di una volta) addirittura quei “4 amici al bar” dell’AMBC, che – come è noto – non hanno certamente goduto del prestigioso “osservatorio” regionale di via Santa Lucia (con annesso enorme potere). Questa è una delle tante nostre pubbliche denunce: https://www.contrastotv.it/mondragone-ambc-il-paese-di-pulicenella/. Tuttavia, ben venga anche la tardiva presa di coscienza del nuovo (?) sindaco di Salerno, con la speranza che la sua azione repressiva (se ci sarà) possa essere emulata da coloro che lo hanno (prima dell’inversione a destra) tanto applaudito, osannato e seguito durante il decennio in cui è stato “Sommo Governatore”. E speriamo che oltre a porre un freno ai fuochi d’artificio illegali ci si possa occupare, più in generale, anche dei problemi di convivenza legati alla movida, agli schiamazzi e alla musica ad alto volume fino a quasi l’alba, che per alcuni cittadini del quartiere mare è ormai diventato un vero grande incubo durante la stagione estiva (e non solo): https://www.caserta24.news/politica/ambc-mondragone-una-citta-in-anomia/. Sui fuochi d’artificio durante le cerimonie religiose ritorneremo con uno specifico intervento.
Rilanciamo, in conclusione, la pregevole iniziativa dell’Associazione Mondragone Lido: dalle ore 9 alle ore 10 di domenica 14 giugno 2026, presso il Parco delle Dune, Lungomare Sud, è prevista una “passeggiata condivisa” alla scoperta della flora delle nostre dune. A seguire, nel pomeriggio, alle ore 18, è previsto un appuntamento sul piazzale Mario Liberato Conte, dove il biologo Enzo Salzano parlerà dell’inquinamento degli oceani e delle microplastiche. – Associazione Mondragone Bene Comune.




















