Finisce uno a uno il derby di ritorno playoff all’Arechi tra Salernitana e Casertana. Si interrompe così il prosieguo dei Falchetti nella corsa alla Serie B (all’andata la Salernitana aveva vinto al Pinto per tre a due).
In verità i ragazzi di Coppitelli ieri sera davanti a ventimila tifosi granata, le hanno tentate tutte per cercare di rimediare alla sconfitta interna di domenica scorsa. Hanno tenuto il pallino del gioco sfiorando più volte la porta di Donnarumma. Clamorosa la sua parata con palla deviata sul palo. Il gol di Hainz aveva fatto tremare i polsi a quanti avevano dato già per scontato il passaggio al turno successivo. Poi il pareggio del subentrato Akik (sempre a segno contro i Falchetti anche ai tempi del Cerignola) ad una manciata di minuti dal termine, ha posto il definitivo sigillo alla pratica in favore della squadra allenata da Serse Cosmi.
È andata più volte vicino al gol la Casertana già nel primo temo. Al 21esimo è Toscano a provare un tiro cross rasoterra che taglia l’area, ma Proia arriva in ritardo. Al 25esimo ci prova Pezzella il cui tiro viene ribattuto, sulla palla è ancora Proia che, in sforbiciata, impegna Donnarumma.
Ancora Casertana viva al 34esimo: punizione di Pezzella su cui irrompe Llano in scivolata, palla che sfiora il palo alla destra di Donnarumma.
Si vede la Salernitana solo nel recupero della prima frazione di gioco, ma il gol di Lescano è annullato per un precedente fuorigioco di Ferrari.
Nella ripresa è ancora Casertana con Proia, che di testa manda alto. Al minuto 62 è Ferrari ad impegnare De Lucia che mette in angolo. Lo stesso De Lucia qualche minuto dopo respinge con i pugni un fendente di Tascone.
Ma al 76esimo la Casertana passa in vantaggio: su angolo di Pezzella, irrompe di testa Heinz che mette alle spalle di Donnarumma. Trema l’Arechi. Prova la reazione la Salernitana con Cabianca, respinge a terra De Lucia. Vicinissima la Casertana al gol del raddoppio con Butic al 77esimo, risponde alla grande Donnarumma che si distende e devia sul palo. Contropiede granata con Cabianca al primo minuto di recupero, palla ad Ashik che buca un incerto De Lucia. Finisce così il sogno rossoblù durato quasi dieci mesi.
Coppitelli: “Usciamo a testa alta”
Amareggiato ma soddisfatto di quanto hanno dato i suoi ragazzi, mister Coppitelli in sala stampa: “Abbiamo fatto l’impossibile – ha esordito il tecnico rossoblù – abbiamo dato tutto, la differenza l’ha fatta il loro cinismo nell’arco dei due incontri.
In verità – ha aggiunto – ci ho creduto tanto, ci ho creduto sempre sia prima che dopo il gol di Heinz. Mastichiamo amaro, ma lasciamo i playoff con la soddisfazione di uscire a testa alta, contro una squadra costruita per arrivare fino in fondo. Ovvio che la delusione è enorme, ma siamo consapevoli che la Salernitana è una squadra di spessore che resta tra le favorite per la vittoria finale”.




















