Caserta. Il solleone di questi giorni e l’apparente standby dalle parti di viale Medaglie d’Oro non dove trarre in inganno. È tempo di ricominciare. E D’Agostino e Degli Esposti lo sanno. Il primo passo è la scelta del nuovo allenatore.
Il tecnico
Dato per scontato l’addio di Federico Coppitelli che pur bene ha fatto all’ombra della Reggia, il cui contratto scade il 30 giugno prossimo, si sfoglia la margherita per capire o predire chi siederà sulla panchina della Casertana per la prossima stagione. I nomi più gettonati, al momento, sembrano essere due: l’ex Federico Guidi (si passerebbe da un Federico all’altro) e Emilio Longo, che ha detto addio al Crotone e che alcuni siti darebbero in direzione Foggia in caso di ripescaggio in C dei Satanelli. Ma D’Agostino ha sempre preferito lavorare sottotraccia, senza lasciar trapelare notizie attendibili. Il classico coniglio dal cilindro a cui ha abituato il popolo casertana. E dunque? Ad oggi, due giugno, appare complicato dissipare la fitta nebbia che avvolge in nome del nuovo tecnico. Una cosa appare certa: il patron rossoblù desidera una Casertana spumeggiante, d’arrembaggio, meno attendista, insomma, di quella messa in campo da mister Coppitelli.
La rosa
Tra contratti in scadenza, da riconfermare e potenziali addii, il compito del diesse Degli Esposti appare tutt’altro che una passeggiata. Per lui si prospetta un’estate torrida. La lista dei possibili riconfermati appare però una linea già tracciata: il portierone De Lucia, Rocchi, Butic, Bacchetti, Galletta, Liotti, Kontek, Falasca e Carretta (quest’ultimi due rientrano dal prestito). Per Toscano il nodo resta l’Avellino, proprietario del cartellino. Dovrebbero invece lasciare Caserta i due fedelissimi di mister Coppitelli: il terzino Oukhadda e la punta ex Entella, Matteo Casarotto. Per Kallon ,Leone, Girelli, Viscardi, Heinz, Llano, Proia, Martino e Vano, con contratto in scadenza il 30 di questo mese, bisognerà lavorare alacremente.
Iscrizione
È tempo di pensare alla corposa documentazione, compresa di fideiussione, da presentare alla Lega per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C (Lega Pro).
La tassa d’iscrizione ammonta a 60mila euro per i club già presenti in categoria. L’importo della garanzia bancaria (fideiussione) ammonta a 700mila euro. Qualora i club rispettino determinati parametri finanziari (indice di liquidità minimo di 0.8), tale importo può essere ridotto a 350mila euro.
Vicenda Stadio
Tra i tanti dilemmi la vicenda stadio, che tiene banco ormai da più di sei anni, dovrebbe essere alle battute finali. In tal sensi si attende una conferenza stampa del presidente D’Agostino che possa far luce sul nuovo tecnico e sulla situazione stadio e l’apertura del cantiere.




















