Marcianise. Antonio Trombetta ha rassegnato ufficialmente le dimissioni da sindaco della città. L’annuncio è arrivato attraverso un messaggio rivolto ai cittadini, nel quale il primo cittadino ha spiegato le ragioni che hanno portato alla chiusura anticipata dell’esperienza amministrativa.
Secondo quanto riferito, la crisi politica si è aperta all’indomani delle elezioni regionali, quando due consiglieri comunali hanno abbandonato la maggioranza. Da quel momento, i tentativi di ricomposizione non avrebbero prodotto risultati concreti, né attraverso il recupero dell’originaria coalizione né tramite un dialogo con le forze del centrosinistra.
Il sindaco ha parlato di condizioni considerate “irricevibili”, che avrebbero comportato la formazione di una giunta interamente riconducibile al centrosinistra, senza rappresentanza delle forze che lo avevano sostenuto fin dall’inizio. Una soluzione definita come un ribaltamento politico, lontano dall’idea di una coalizione ampia fondata su un programma condiviso.
Nonostante l’esito negativo delle trattative, Trombetta ha rivendicato i risultati ottenuti in due anni e mezzo di amministrazione, ricordando numerosi interventi realizzati o avviati: dalla riqualificazione urbana a nuovi servizi scolastici, fino ai lavori sulle infrastrutture cittadine e alla riorganizzazione della macchina amministrativa.
Con le dimissioni si aprirà ora la fase di commissariamento prefettizio, che garantirà la gestione ordinaria dell’ente fino alle prossime elezioni amministrative previste in primavera. Il sindaco uscente ha espresso fiducia nel futuro della città, sostenendo che il prossimo primo cittadino troverà una situazione finanziaria più solida e numerosi cantieri già avviati.
Nel messaggio di commiato, Trombetta ha ringraziato assessori e consiglieri per il lavoro svolto e ha rivolto un augurio alla comunità cittadina.




















