La finale per accedere alla Serie A2 di pallacanestro 2026/2027 è ancora tutta da scrivere. Dopo aver espugnato Vigevano in Gara 1 con la tripla allo scadere di Sperduto, la Paperdi Juvecaserta ha sprecato una grande occasione nel secondo atto della serie, permettendo alla Elachem di pareggiare i conti e riprendersi fiducia.
Ora la sfida si trasferisce al PalaPiccolo, dove questa sera alle 20.30 andrà in scena una Gara 3 che può indirizzare in maniera decisiva la corsa alla Serie A2.
Gli errori già visti contro Montecatini e Orzinuovi
La sconfitta di Gara 2 lascia più di qualche rimpianto. La Juvecaserta ha smarrito quella solidità che aveva costruito il vantaggio iniziale, commettendo gli stessi errori già emersi nelle serie contro Montecatini e Orzinuovi: cali di concentrazione, gestione poco lucida dei possessi e incapacità di fermare il momento positivo degli avversari.
Una squadra che sembrava avere il controllo della gara è uscita dagli spogliatoi con l’atteggiamento sbagliato, quasi fosse una partita da amministrare e non una finale playoff. Vigevano, invece, ha capito immediatamente che quello era il momento per cambiare l’inerzia della serie e si è presa tutto: fiducia, ritmo e vittoria.
Il dato che preoccupa: 56 punti concessi in due quarti
Il dato che spiega meglio il crollo bianconero è impietoso: nei soli ultimi due quarti la Elachem ha segnato 56 punti contro i 32 della Juvecaserta. Numeri che raccontano molto più del risultato finale.
Il PalaPiccolo da solo non basta
L’atmosfera del PalaPiccolo sarà quella delle grandi occasioni, ma il calore del pubblico da solo non può bastare. Servirà una Juvecaserta concentrata per quaranta minuti, capace di leggere i momenti della partita e di sfruttare ogni situazione favorevole. In una finale contano i dettagli: i falli da gestire, i bonus da attaccare, i possessi da amministrare con lucidità e la capacità di colpire quando l’avversario è in difficoltà. Sono proprio queste le situazioni che spesso decidono una promozione (vedi Olimpia Milano – Juvecaserta 21/05/1991).
Due match point da non sprecare
Il vantaggio conquistato vincendo Gara 1 a Vigevano resta un patrimonio enorme e non va disperso. La Juvecaserta ha adesso due partite consecutive davanti al proprio pubblico per mettere le mani sulla Serie A2. Vincere questa sera e ripetersi lunedì significherebbe chiudere i conti senza dover tornare in Lombardia per una pericolosissima Gara 5. Perché se la serie dovesse tornare al PalaElachem, tutto potrebbe diventare molto più complicato.
Adesso non è tempo di distrazioni, non è tempo di rimpianti e nemmeno di fare calcoli. È il momento di giocare da squadra che vuole davvero conquistare la A2!!
Lardo: «Partite fondamentali per il nostro cammino»
Anche coach Lino Lardo è consapevole dell’importanza del doppio appuntamento casalingo.
«Sappiamo quanto siano fondamentali queste due partite. È stato molto importante riportare la serie a casa nostra e ci prepareremo nel miglior modo possibile. Ringraziamo i nostri tifosi che ci hanno seguito numerosi a Vigevano: li abbiamo sentiti e apprezziamo molto il loro attaccamento e l’aiuto che ci danno in ogni partita».
Servirà una finale decisa dai protagonisti
In una serie così equilibrata, dove ogni possesso può spostare l’inerzia di una stagione, c’è un’altra speranza condivisa da entrambe le tifoserie: che a decidere le partite siano i giocatori e non le polemiche. Nelle prime due sfide non sono mancati episodi contestati da entrambe le parti, situazioni che hanno alimentato discussioni e recriminazioni. È normale quando la tensione è altissima e la posta in palio è una promozione in Serie A2.
Proprio per questo serviranno direzioni arbitrali all’altezza dell’evento, capaci di garantire uniformità di giudizio e serenità in campo. Una finale come quella tra Juvecaserta e Vigevano merita di essere ricordata per le giocate di Radunic, D’Argenzio, Boglio o Sperduto, non per decisioni che possano lasciare strascichi. Con in palio un’intera stagione, il basket deve restare l’unico vero protagonista.
Palla a due alle ore 20.30 al PalaPiccolo. Da stasera non ci sono più margini per sbagliare. La Serie A2 passa da Caserta.





















