Maddaloni. Un patrimonio educativo che ha segnato generazioni e rappresentato per decenni un modello di formazione e inclusione sociale rischia oggi di perdere la propria linfa vitale.
Il contributo regionale destinato alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi subirebbe infatti una significativa riduzione nel nuovo disegno di legge di bilancio, con un taglio di circa un milione e 200mila euro rispetto alle risorse necessarie alla piena operatività della struttura.
Una storia che parte da lontano
Il Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni nasce dall’intuizione e dalla visione educativa di Salvatore D’Angelo, sacerdote che dedicò la propria vita alla formazione dei giovani, in particolare dei più fragili.
Per anni il Villaggio ha rappresentato un punto di riferimento non solo per Maddaloni ma per l’intera provincia di Caserta: scuola, centro di formazione professionale, luogo di accoglienza e crescita umana. Un’opera capace di offrire opportunità concrete a migliaia di ragazzi, diventando un modello educativo riconosciuto anche oltre i confini regionali.
Il salvataggio della Regione
Non è la prima volta che la Fondazione attraversa momenti difficili. In passato, di fronte al rischio di chiusura, la Regione Campania intervenne nominando un commissario e garantendo un percorso di risanamento per salvaguardare l’istituzione e i livelli occupazionali.
Quell’intervento venne letto come il riconoscimento ufficiale dell’importanza strategica del Villaggio per il territorio casertano.
Oggi la nuova incognita
La riduzione delle risorse riaccende ora le preoccupazioni sul futuro della struttura. Con un contributo sensibilmente ridimensionato, la continuità gestionale e la programmazione didattica potrebbero risultare fortemente compromesse.
Il Villaggio non è soltanto un ente formativo: rappresenta un presidio sociale, culturale ed educativo che ha contribuito a contrastare dispersione scolastica, marginalità e disagio giovanile in un’area storicamente complessa.
Un patrimonio da tutelare
Ridurre i finanziamenti significa incidere direttamente sulla capacità della Fondazione di offrire servizi, mantenere il personale e garantire qualità didattica.
La questione va oltre il confronto politico: riguarda la tutela di un’istituzione che per decenni ha accompagnato la crescita di intere generazioni, diventando parte integrante dell’identità della provincia di Caserta.
Il futuro del Villaggio dei Ragazzi rappresenta oggi una sfida che chiama in causa la responsabilità istituzionale e la volontà di preservare un’esperienza educativa che ha fatto scuola.




















