Hanno tra i 18 e i 20 anni i quattro giovani arrestati dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di rapina aggravata ai danni di un minore.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale sammaritano su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Pierpaolo Bruni.
L’aggressione in piazza Mazzini
I fatti risalgono alla tarda serata del 3 ottobre 2025, quando un ragazzo di 17 anni stava attraversando piazza Mazzini in sella alla propria bicicletta elettrica.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane sarebbe stato accerchiato da quattro coetanei. Uno degli aggressori avrebbe estratto un coltello a scatto, puntandolo al collo della vittima per costringerla a consegnare l’e-bike.
Minore scaraventato a terra
Nel tentativo di opporsi alla rapina, il 17enne sarebbe stato bloccato dagli altri componenti del gruppo, afferrato alle spalle, scaraventato a terra e colpito mentre uno dei giovani cercava di impossessarsi della bici elettrica.
Determinante l’arrivo casuale di una pattuglia dei carabinieri in transito nella zona: alla vista dei militari, gli aggressori si sarebbero disfatti del mezzo e sarebbero fuggiti. La bicicletta è stata successivamente recuperata e restituita al proprietario.
Le indagini dei carabinieri
Le indagini sono partite dalla denuncia dettagliata presentata dalla vittima, ospite di una comunità per minori non accompagnati.
Gli accertamenti condotti dalla Stazione dei carabinieri di San Prisco hanno consentito di identificare tutti i presunti componenti del gruppo.
Vandalismo al monumento garibaldino
Nel corso delle investigazioni è emerso inoltre che uno degli indagati sarebbe coinvolto anche in un episodio di vandalismo avvenuto tra il 21 e il 22 settembre 2025 ai danni di un monumento garibaldino nella villa comunale di Santa Maria Capua Vetere. L’episodio sarebbe stato documentato da immagini pubblicate sui social network.




















