Latitante del clan Amato – Pagano catturato in Spagna: era sfuggito alla cattura due mesi fa. I Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli, con la collaborazione della D.C.S.A., del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, di Europol, del Raggruppamento Operativo Speciale, lo hanno rintracciato a Barcellona (Spagna), con il supporto in fase esecutiva di personale dell’Udyco – Policia National di Madrid.
Ieri è stata eseguita un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Antonio Pompilio, 47 anni, sfuggito durante l’esecuzione del 12 novembre scorso, in quanto gravemente indiziato, unitamente agli altri indagati, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dall’essere composta da più di 10 persone, dalla disponibilità di armi e dall’aver favorito il clan camorristico degli scissionisti degli Amato – Pagano, presente nel quartiere Scampia di Napoli, nei comuni di Melito di Napoli e Mugnano di Napoli e con base logistica in Gricignano d’Aversa (Caserta).
Anche le attività investigative relative alla cattura del ricercato sono state direttamente coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. L’indagine in riferimento, nel suo complesso, ha permesso di disvelare l’esistenza e l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, operanti sul territorio partenopeo, dedite al traffico di stupefacenti, non collegate funzionalmente tra loro, ma aventi il medesimo canale di approvvigionamento dello stupefacente (prevalentemente cocaina e hashish), gestito in Spagna dal gruppo facente capo ad un noto narcotrafficante tuttora latitante.




















