Avrebbe fornito droga e cellulari a detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Per questo motivo personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria ha arrestato in flagranza un agente penitenziaria che, perquisito, è stato trovato con 11 panetti di hashish. Altri 27 panetti sono stati trovati poi nell’auto dell’agente. L’uomo è stato trasferito in carcere.
Le indagini consentivano di poter accertare – sebbene nella fase embrionale – che l’indagato, in qualità di Agente di Polizia Penitenziaria, in servizio presso la Casa Circondariale di S. Maria CV., aveva pattuito, nei mesi precedenti all’arresto, plurimi accordi corruttivi con soggetti detenuti o congiunti dei detenuti, in forza dei quali si impegnava ad introdurre in carcere sostanza stupefacente, del tipo hashish e cocaina, nonché telefoni cellulari in cambio di cospicue somme di denaro.
Il Gip, condividendo la prospettazione accusatoria dell’ufficio di Procura, sia in merito alla sussistenza di gravi indizi di colpevolezza che in relazione alla qualificazione giuridica dei fatti contestati, applicava all’arrestato la misura della custodia cautelare in carcere, misura confermata dal Tribunale del Riesame in data 08.01.2025.




















