Urla, bottiglie lanciate e ciocche di capelli sull’asfalto. È questo lo scenario che si sono trovati davanti i militari del Arma dei Carabinieri intervenuti nella notte tra sabato e domenica nel centro cittadino.
Erano da poco passate le 3 quando al Numero Unico di Emergenza 112 sono arrivate diverse segnalazioni per una violenta rissa in atto tra più persone in piazza Ruggiero. Alcuni testimoni hanno riferito anche del lancio di oggetti, tra cui bottiglie di vetro.
La lite nata in via del Redentore
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato diversi gruppi di giovani ancora presenti nell’area.
Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi investigative, la lite sarebbe iniziata poco prima nei pressi di un esercizio commerciale di via del Redentore. Un diverbio per futili motivi tra due ragazze sarebbe degenerato in una colluttazione, alla quale si sarebbero poi unite altre due giovani, trasformando lo scontro in una vera e propria rissa che si è protratta fino a piazza Ruggiero.
Una ferita e intervento del 118
Durante il sopralluogo, i militari hanno rinvenuto frammenti di bottiglie infrante, numerose ciocche di capelli e uno smartphone riconducibile a una delle coinvolte.
Una 19enne, rimasta ferita durante la colluttazione, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’ospedale civile di Caserta per le cure del caso, dove è rimasta in osservazione. Un’altra giovane ha lamentato dolori al capo ma ha rifiutato il trasporto in ospedale.
Denunciate quattro ragazze
L’attività di identificazione ha consentito di individuare le partecipanti alla rissa: una 19enne e tre minorenni, tutte residenti tra Caserta e comuni limitrofi.
Le quattro giovani sono state accompagnate presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Caserta per le formalità di rito, informate delle facoltà di legge e invitate a nominare un difensore. Per le tre minorenni sono stati avvisati i genitori, ai quali sono state successivamente affidate.
Della vicenda è stata data immediata comunicazione alla Procura per i Minorenni di Napoli e alla Procura della Repubblica competente per la posizione della maggiorenne.
Le quattro ragazze sono state deferite in stato di libertà per il reato di rissa. La loro posizione resta ora al vaglio delle Autorità Giudiziarie.




















