Dalle prime ore del mattino è in corso una vasta operazione anticamorra condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta e del ROS di Napoli, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
I militari stanno eseguendo 23 misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge complessivamente 49 indagati, ritenuti legati al clan dei Casalesi.
Oltre 150 militari in azione
Al blitz partecipano oltre 150 carabinieri, supportati da unità specializzate del ROS, dalle Squadre SOS del 10° Reggimento Campania e da unità cinofile impegnate nella ricerca di armi e sostanze stupefacenti.
Un’operazione su larga scala finalizzata a colpire le nuove dinamiche organizzative del gruppo criminale.
I nomi e i collegamenti con il clan
Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’indagine, tra le persone raggiunte dalle misure figurano alcuni congiunti del boss Michele Zagaria e l’imprenditore Ivano Balestriere, ritenuto coinvolto nelle attività illecite.
Le accuse
I reati contestati, a vario titolo, delineano un quadro articolato e comprendono: associazione mafiosa; concorso esterno in associazione mafiosa; estorsione e usura; trasferimento fraudolento di valori; illecita concorrenza con minacce e violenze; riciclaggio e autoriciclaggio; intestazione fittizia di beni; detenzione e porto illegale di armi
traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nuovo colpo ai Casalesi
L’operazione rappresenta un ulteriore intervento delle forze dell’ordine contro il Clan dei Casalesi, da anni al centro di indagini per il controllo del territorio e delle attività economiche illegali. Le indagini sono ancora in corso e ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore.




















