Villa Literno. Si è conclusa con l’arresto del conducente il caso del grave incidente stradale avvenuto il 16 novembre scorso lungo la statale 7/quater Domiziana, nei pressi dello svincolo di Villa Literno. Il responsabile, un uomo di 31 anni, era alla guida di una Bmw e ha tamponato violentemente un’auto provocando la morte sul colpo di Tina Spatarella, insegnante 61enne di Aversa. Altri tre occupanti del veicolo tamponato sono rimasti gravemente feriti.
Dopo lo scontro, il conducente si è dato alla fuga senza prestare soccorso, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e affidate alla Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata, hanno permesso di identificarlo nonostante la vettura fosse intestata a un prestanome occasionale.
Nelle ore immediatamente successive al sinistro, il 31enne ha lasciato il territorio italiano insieme alla moglie e ai figli, imbarcandosi su un volo diretto all’estero. Tuttavia, il rientro in Italia avvenuto il 24 novembre ha consentito alle autorità di eseguire il decreto di fermo emesso dalla Procura, sulla base di gravi indizi di colpevolezza in relazione all’omicidio stradale.
L’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord ha convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere.




















