Faenza. Certe partite valgono più della classifica: Faenza-Juvecaserta è una di queste. Non per il punteggio finale (73-81), ma per come è arrivato: personalità, organizzazione, difesa e una maturità che certifica definitivamente la crescita del gruppo di coach Lino Lardo.
E tutto questo in piena emergenza, senza quattro uomini chiave, Laganà, Vecerina, Sperduto e Pisapia, e con rotazioni ridotte all’osso.
Nonostante il turno pre-natalizio e i 540 chilometri di distanza il popolo bianconero ha risposto presente: circa 30 tifosi casertani sugli spalti del PalaCattani, sostegno costante e qualificato. Segnale non banale. Così come non è banale la risposta della squadra.
Avvio shock, poi la reazione: parte meglio Faenza, che sfrutta l’energia iniziale e vola anche sul 20-10, approfittando di un avvio contratto della Paperdi. Ma la Juvecaserta non si disunisce, si compatta in difesa e comincia a macinare gioco.
L’asse D’Argenzio–Radunic prende forma e, a 2 secondi dalla sirena, è proprio il capitano a firmare il sorpasso: 27-25 Juvecaserta.
Difesa e controllo: nel secondo periodo i bianconeri alzano il livello difensivo e trovano soluzioni offensive distribuite. Brambilla, Radunic e Nobile colpiscono nei momenti chiave, mentre Faenza fatica a trovare continuità. All’intervallo lungo la Juvecaserta è avanti 46-41, con percentuali solide e una gestione lucida del ritmo.
Terzo quarto, la svolta: Faenza prova a rientrare e arriva fino al 50-51, ma è qui che la Paperdì piazza lo strappo decisivo. Radunic domina nel pitturato, Brambilla è ovunque, D’Argenzio orchestra. Il parziale scava il solco: 53-65 al 30’, con Faenza limitata a soli 12 punti nel periodo.
Quarto quarto, gestione da squadra matura: nell’ultima frazione la Juvecaserta non concede illusioni. Difesa aggressiva, rimbalzi controllati, attacco paziente. Il massimo vantaggio arriva sul +17, poi gestione fino alla sirena: 73-81 finale.
I numeri che spiegano Faenza-Juvecaserta
- Rimbalzi: 45-31 Juvecaserta
- Tiro da 3: Faenza 11/42, Paperdi 11/30
- Tiri liberi: Juvecaserta 14/16 (88%)
- Assist: 19
Numeri che raccontano fisicità, lucidità e organizzazione.
I protagonisti
Matej Radunic: 23 punti, presenza dominante, riferimento costante; Domenico D’Argenzio: 21 punti, leadership totale; Luca Brambilla: 14 punti, 9 rimbalzi, prestazione completa; Vittorio Nobile: impatto decisivo nei momenti chiave
E nota di merito anche per il giovane Sorbo, coinvolto con personalità nelle rotazioni.
La Juvecaserta ora è consapevole
Questa partita dice una cosa chiara: la Juvecaserta sa di essere forte. Ha superato i fantasmi mentali, ha metabolizzato Roma e la vittoria sofferta di mercoledì scorso contro Pesaro e ha risposto sul campo con una vittoria da squadra vera, senza alibi e senza fronzoli.
Il basket di Lardo è questo: difesa prima di tutto, gerarchie chiare e responsabilità condivise. L’asse play-pivot D’Argenzio–Radunic richiama il basket dei grandi, quello che non passa mai di moda.
Con questo successo la Paperdì resta agganciata al vertice, in piena zona alta, alle spalle solo di Virtus Roma e Pielle Livorno. E non è un caso, è il risultato di lavoro, identità e maturità.
Faenza-Juvecaserta non è solo una vittoria esterna, è una dichiarazione di intenti. Questa squadra ha finalmente capito chi è, e il campionato ne ha preso atto.
Classifica Serie B Nazionale Girone C
| P | G | V | P | |
| Virtus Roma | 30 | 17 | 15 | 2 |
| Pielle Livorno | 30 | 17 | 15 | 2 |
| Luiss Roma | 28 | 17 | 14 | 3 |
| Juvecaserta 2021 | 28 | 17 | 14 | 3 |
| Latina | 26 | 17 | 13 | 4 |
| Faenza | 20 | 17 | 10 | 7 |
| Andrea Costa Imola | 20 | 17 | 10 | 7 |
| San Severo | 18 | 17 | 9 | 8 |
| Jesi | 16 | 17 | 8 | 9 |
| Ravenna | 14 | 17 | 7 | 10 |
| Quarrata | 14 | 18 | 7 | 11 |
| Casoria | 12 | 16 | 6 | 10 |
| Ferrara | 12 | 17 | 6 | 11 |
| Chiusi | 12 | 17 | 6 | 11 |
| Piombino | 10 | 17 | 5 | 12 |
| Virtus Imola | 8 | 16 | 4 | 12 |
| Loreto Pesaro | 8 | 17 | 4 | 13 |
| Nocera | 8 | 17 | 4 | 13 |
| Fabriano | 8 | 17 | 4 | 13 |




















