Dal deserto delle tentazioni di domenica scorsa saliamo al monte della trasfigurazione di questa seconda domenica del Tempo di Quaresima in compagnia degli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni.
“In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme”. Domenica scorsa il brano evangelico metteva in risalto la forza della Parola di Dio per superare le tentazioni e le prove, oggi invece il brano evangelico da voce agli effetti della preghiera rivolta a Dio. L’evangelista Luca ci tiene ad evidenziare le intenzioni di Gesù: sale sul monte a pregare in compagnia di alcuni apostoli. Più volte Gesù sale sul monte per entrare in contatto con il Padre, sceglie un luogo che eleva lo spirito e l’anima. Gli effetti della preghiera sono sorprendenti, l’incontro con il Padre porta Gesù a cambiare volto e le sue vesti. Gli apostoli vedono con Gesù due personaggi noti dell’Antico Testamento. Mosè che conduce il popolo dalla schiavitù dell’Egitto verso la terra promessa, consegna le tavole della legge ed Elia il profeta che sfidò i 450 profeti del falso dio Baal sul monte Carmelo (1Re, 18, 1-40) ed è colui che sale su «un carro di fuoco e cavalli di fuoco. Elia salì nel turbine verso il cielo» (2Re 2,11). L’argomento della conversazione è l’adempimento del progetto di salvezza da realizzarsi a Gerusalemme.
“Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva”. La reazione dei tre accompagnatori è alquanto insolita, davanti ad un evento del genere loro vengono sorpresi dal sonno. A dire il vero non sarà l’unico episodio, gli stessi tre al monte degli Ulivi verranno colti da Gesù “che dormivano per la tristezza” (Lc 22,45). Tuttavia riescono ad assistere e a vedere la gloria di Gesù e i due personaggi; Pietro, quindi, propone a Gesù di continuare a colloquiare con Mosè ed Elia. Le tre capanne dovranno congelare e prolungare la permanenza sul monte. È una reazione legittima; eppure, l’evangelista ci tiene a far sapere che le parole di Pietro siano più di circostanza che di convinzione. Infatti, non sapeva cosa dire a causa di ciò che stava accadendo davanti ai suoi occhi.
“Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!». Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto”.
La presenza di Dio viene percepita fino ad essere coperti e protetti come da un’ombra. Dalla nube, come nel giorno del Battesimo di Gesù al Giordano, Dio da voce alla sua volontà. Gesù viene confermato come il Figlio proveniente dal Padre e l’amato per la sua obbedienza. Per essere figli amati dobbiamo ascoltare il Figlio e amarlo. Solo attraverso Gesù si può sperimentare la figliolanza con il Padre. Le sue parole realizzano in pienezza l’amore di Dio e fanno luce al destino dell’umanità. Dopo la voce proveniente dalla nube gli occhi dei tre si fermano su Gesù mettendo a fuoco il senso e il significato delle parole ascoltate. Solo guardando a Lui si può comprendere la volontà del Padre. La preghiera iniziale si trasforma in ascolto della Parola di Dio. Parola e preghiera formano la vera tenda, quella dell’incontro con Dio che continua a parlare al suo popolo con parole amorevoli e noi, suo popolo, continuiamo ad affidare la nostra preghiera e dire: “Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi! Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco”. (Salmo 26)




















