Caserta. Le indagini sulla cava Luserta riaccendono il dibattito sulla gestione del territorio casertano. A intervenire sono Caserta Decide e Speranza per Caserta, che in una nota parlano di «ennesimo disastro ambientale» e collegano quanto emerso dall’inchiesta alla mancanza di una pianificazione urbanistica organica della città.
Secondo le due realtà civiche, la vicenda rappresenta un caso emblematico delle criticità che, negli anni, hanno interessato il territorio comunale.
La posizione dei movimenti civici
Nel comunicato, Caserta Decide e Speranza per Caserta sottolineano che la cava Luserta avrebbe dovuto essere interessata da un percorso di riqualificazione ambientale. Al contrario, sostengono, l’area sarebbe stata nuovamente utilizzata per il conferimento di ingenti quantitativi di materiale proveniente da un cantiere dell’Alta Velocità ferroviaria.
Pur precisando di non voler sostituirsi al lavoro della magistratura né anticipare valutazioni di natura giudiziaria, i due movimenti ritengono che quanto sta emergendo dall’inchiesta rappresenti «un importante elemento di riflessione» sul modello di sviluppo seguito negli ultimi anni.
«L’assenza del Puc ha favorito una crescita senza regole»
Al centro dell’intervento c’è il tema della pianificazione urbanistica. Per Caserta Decide e Speranza per Caserta, uno dei principali fattori che avrebbe favorito situazioni come quella della cava Luserta sarebbe la mancata approvazione del Piano urbanistico comunale (Puc) e, più in generale, l’assenza di strumenti di governo del territorio.
Secondo i firmatari della nota, questa situazione avrebbe consentito negli anni «un’espansione disordinata della città», con conseguenze negative per cittadini, attività economiche e ambiente urbano.
Le due realtà civiche sostengono inoltre che la politica abbia rinunciato a dotarsi di regole chiare, creando le condizioni che avrebbero favorito operazioni contestate come quella al centro delle indagini.
«Serve una netta discontinuità»
Nel documento viene infine ribadita la necessità di cambiare approccio nella gestione amministrativa della città.
Caserta Decide e Speranza per Caserta chiedono una discontinuità rispetto al passato, sia nei metodi sia nelle scelte amministrative, indicando come priorità la ricostruzione di una pianificazione urbanistica capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo sostenibile.
I due movimenti ricordano inoltre il percorso di confronto avviato nei quartieri e nelle frazioni cittadine attraverso una serie di incontri pubblici, che hanno l’obiettivo di raccogliere proposte e contributi dei cittadini per definire una nuova visione dello sviluppo di Caserta.





















