Maddaloni. La polemica politica sui fondi regionali non deve coinvolgere la Fondazione. È la posizione espressa da Antonio Caradonna, Commissario straordinario del Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”, nominato dalla Regione Campania, che interviene per chiarire alcuni aspetti legati alla gestione dell’ente dopo il dibattito seguito alla riduzione dei finanziamenti.
Il riferimento è alle dichiarazioni del consigliere regionale Marco Villano, che aveva sollevato interrogativi sulla gestione delle risorse erogate alla Fondazione negli ultimi anni, con particolare riferimento all’operato dell’ultimo commissario.
Il Commissario straordinario respinge ogni ombra sulla trasparenza amministrativa, sottolineando come le affermazioni rientrino nella dialettica politica ma non trovino riscontro nella realtà gestionale dell’ente. Evidenzia, inoltre, che la Fondazione è commissariata dal 2014 e che prima dell’attuale incarico si sono succeduti altri tre commissari, per un periodo complessivo di circa nove anni.
I controlli sulla gestione
Nel comunicato viene ribadito che la gestione della Fondazione non si fonda su valutazioni politiche, ma su numeri e controlli puntuali. I fondi regionali, viene precisato, sono erogati sulla base di rendicontazioni dettagliate, sottoposte alla verifica degli uffici competenti della Regione.
Un ulteriore livello di vigilanza è garantito dall’autorità giudiziaria. La Fondazione è infatti sottoposta alla procedura di Concordato preventivo in continuità n. 10/2017, attiva dall’agosto 2017, sotto il controllo della sezione fallimentare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e del Pubblico Ministero delegato, oltre che di un Commissario giudiziale e di un Commissario liquidatore.
Il percorso concordatario è finalizzato al risanamento dell’ente e alla soddisfazione della massa creditoria accumulata negli anni precedenti.
“La polemica resti politica”
Nel documento si sottolinea come eventuali approfondimenti avrebbero potuto essere svolti attraverso un confronto diretto con la struttura commissariale. Viene ribadita la disponibilità a fornire chiarimenti documentali sulla situazione economico-finanziaria dell’ente.
Il Commissario invita quindi a mantenere il confronto nell’ambito della dialettica politica, evitando che vengano coinvolte persone impegnate quotidianamente nella tutela e nel rilancio della Fondazione.
Fondata da Salvatore D’Angelo, la struttura opera da quasi 80 anni nel campo della formazione e del sociale, rappresentando un punto di riferimento per l’intera provincia di Caserta e per la regione Campania. Migliaia gli allievi formati nel corso dei decenni, molti dei quali oggi inseriti in ruoli di rilievo nel mondo del lavoro e delle professioni.
L’auspicio espresso nel comunicato è che l’opera educativa possa continuare con il sostegno delle istituzioni e di quanti si riconoscono nel progetto originario del fondatore.




















