Le infrastrutture del futuro dovranno essere sempre più sostenibili, resilienti e capaci di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. È questo il messaggio lanciato da Heidelberg Materials Italia durante il SED – Salone dell’Edilizia 2026 di Caserta, dove l’azienda ha presentato tecnologie innovative dedicate alla gestione dell’acqua e alla rigenerazione urbana.
Per la prima volta presente alla manifestazione casertana, Heidelberg Materials Italia – società che raccoglie l’eredità dello storico marchio Italcementi – ha catalizzato l’attenzione di professionisti, imprese, tecnici e amministratori locali grazie alle sue soluzioni ecofriendly pensate per contrastare dissesto idrogeologico, impermeabilizzazione del suolo e isole di calore urbane.
Tra i prodotti più osservati durante i tre giorni del Salone, svoltosi dal 22 al 24 maggio 2026, il calcestruzzo drenante “i.idro DRAIN” e la pavimentazione semi-flessibile ad alta resistenza “i.tech CARGO”, tecnologie progettate per favorire la permeabilità del terreno e migliorare la sostenibilità delle infrastrutture urbane.
“Con un prodotto ad alto profilo tecnologico proviamo a contrastare il dissesto idrogeologico, sia nelle nuove costruzioni che nel recupero dell’esistente, rispettando l’ambiente soprattutto in territori fragili come la Campania”, ha spiegato Marco Sandri, Responsabile Tecnico di Ibuild Italia-Heidelberg Materials.
Tra gli esempi concreti illustrati durante il convegno tecnico organizzato insieme a Mapei, anche la nuova pavimentazione della Villa Comunale di Napoli, che utilizzerà proprio il sistema drenante capace di restituire l’acqua piovana al terreno, rispettando il naturale ciclo idrico.
Grande attenzione anche per il progetto del CRITEST di Acerra, centro europeo dedicato alla ricerca ingegneristica e allo sviluppo sostenibile, dove verranno applicate le stesse tecnologie innovative per la mobilità leggera e veicolare.
Il professor Francesco Colangelo del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Parthenope di Napoli ha sottolineato come il nuovo calcestruzzo drenante rappresenti una svolta importante in un settore tradizionalmente molto impattante dal punto di vista ambientale.
“Finalmente si è riusciti a sviluppare un calcestruzzo ad alte prestazioni capace di ridurre l’isola di calore e permettere il normale ciclo dell’acqua nel terreno”, ha evidenziato Colangelo.
Sulla stessa linea anche Emanuele Toraldo del Politecnico di Milano, che ha rimarcato l’importanza delle pavimentazioni drenanti soprattutto per piste ciclabili, percorsi pedonali e mobilità sostenibile nei contesti urbani italiani sempre più esposti agli eventi climatici estremi.
Heidelberg Materials Italia è presente da anni in Campania con importanti impianti produttivi tra Napoli e Salerno e con attività strategiche collegate alle grandi opere infrastrutturali, dal Porto di Napoli alla linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria.
L’esperienza al SED di Caserta conferma la crescente attenzione del settore edilizio verso materiali innovativi capaci di coniugare sviluppo, sostenibilità e tutela ambientale.




















