Caiazzo/Alife. Due giornate dedicate alla programmazione partecipata e alle nuove opportunità per imprese, cittadini e operatori turistici dell’Alto Casertano. Oggi, mercoledì 3 dicembre, a Caiazzo, e domani, giovedì 4 dicembre, ad Alife, si terranno i workshop del GAL Alto Casertano per presentare i bandi in uscita nelle prossime settimane e illustrare gli interventi del Progetto Complesso di Comunità “Un Turismo Smart per riscoprire l’Alto Casertano”.
Le iniziative rientrano nel percorso “Siamo Alto Casertano”, avviato lo scorso settembre con le prime assemblee di comunità a Piedimonte Matese e Formicola, pensato per ascoltare le esigenze dei territori e co-progettare insieme una strategia di sviluppo condivisa. Le misure presentate verranno attuate attraverso il Programma di Sviluppo Rurale Campania 2023/2027 – Intervento SRG06, che guiderà la pianificazione del GAL per il prossimo quinquennio.
Gli appuntamenti, entrambi fissati alle ore 16 nelle rispettive sale consiliari, si apriranno con i saluti istituzionali dei sindaci Stefano Giaquinto (Caiazzo) e Fernando De Felice (Alife), insieme al presidente del GAL Alto Casertano, Francesco Imperadore.
Il coordinatore del GAL, Pietro Andrea Cappella, illustrerà il ruolo dell’assemblea di comunità e la struttura del Progetto Complesso, mentre Fabio Di Muccio, responsabile tecnico e dell’attuazione, presenterà i contenuti dei nuovi bandi, le procedure e la calendarizzazione.
Uno spazio sarà dedicato anche alla valorizzazione identitaria del territorio con la presentazione del Marchio d’Area dell’Alto Casertano, a cura di Carlo Hausmann, esperto di sviluppo rurale e marchi di qualità.
A seguire, Giuseppe Giglio, project manager e analista di sistemi digitali, approfondirà il tema dell’innovazione e della digitalizzazione dell’offerta turistica integrata dell’area.
I workshop si concluderanno con una sessione partecipativa che prevede strumenti digitali interattivi, interventi liberi e dibattito con i partecipanti, coordinati dalle facilitatrici Serenella Paci e Francesca Ardu.
L’iniziativa rappresenta un passaggio centrale nel percorso di pianificazione condivisa per lo sviluppo turistico, economico e culturale dell’Alto Casertano.




















