Santa Maria Capua Vetere. È stata scoperta nell’Aulario della Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi Luigi Vanvitelli, la statua dedicata al giudice beato Rosario Livatino, posta all’ingresso della struttura.
Presente al convegno che ha preceduto la cerimonia anche il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
“Un uomo di legge che ha servito lo Stato con rigore, equilibrio e professionalità” ha affermato il Rettore Gianfranco Nicoletti.
“La sua grandezza – ha aggiunto – risiedeva non solo nella sua competenza giuridica, ma anche e soprattutto nella sua integrità morale e nella sua profonda fede cristiana. Sono particolarmente orgoglioso di ospitare presso il nostro Ateneo questo monumento, che sarà fonte di ispirazione per noi e soprattutto per i nostri giovani, e che infonderà lo stesso coraggio, la stessa rettitudine e la stessa dedizione al bene comune che hanno caratterizzato la vita del Giudice Beato”.
Per il Procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma, da poco designato quale nuovo Procuratore a Napoli Nord (sede in cui Airoma è già stato come Procuratore Aggiunto), “mai scelta è stata più felice quanto quella di installare la statua di Livatino in un luogo così importante come l’Università. Ciò ha un grande significato anche e soprattutto per i giovani”.
Airoma, che è vicepresidente del Centro Studi Livatino, ha poi ricordato la profonda fede del giudice beato, che diceva che “nessun uomo è luce a sé stesso”, un modo per ribadire anche la dedizione di Livatino alla giustizia e alla legalità, “intese come un percorso di ricerca della verità sotto lo sguardo di Dio”.
A benedire la statua il Vescovo di Caserta e Capua Pietro Lagnese. Presenti il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Raffaele Picaro, i vertici giudiziari della provincia e i responsabili delle forze dell’ordine.




















