Sulla facciata del carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, sorgerà il murales più grande al mondo realizzato da un singolo artista. A tentare la sfida è Alessandro Ciambrone che si è candidato ai Guinness per realizzare un’opera d’arte di 4mila mq (lunga 715 metri e alta 5,6) il cui tema sarà la libertà.
“Il murale rappresenterà i siti del Patrimonio mondiale Unesco in tutti i continenti con citazioni di personaggi storici e Premi Nobel su: contrasto alla violenza, diritti umani, pace, valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e intangibile”, spiega Ciambrone annunciando che inizierà a lavorare a marzo per concludere a maggio. L’obiettivo è scalzare l’attuale detentore del record Jorge López de Guereñu che ha dipinto a Bilbao un’area di 3,595 mq nell’ottobre del 2008.
Il progetto verrà presentato il 21 febbraio alle ore 18 nella Sala Loggia del Maschio Angioino a Napoli, in occasione della Giornata Mondiale Unesco della Lingua Madre. Saranno presenti Donatella Rotundo, direttrice della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere; Armida Filippelli, assessora alla formazione professionale della Regione Campania; Lucia Castellano, provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania; Alessandra Clemente, consigliera comunale di Napoli; Matteo Lorito, rettore dell’Università di Napoli Federico II; Annamaria Colao, Unesco Chairholder, Educazione alla salute ed allo sviluppo sostenibile, Università di Napoli Federico II; Samuele Ciambriello, garante dei detenuti Regione Campania.
Il percorso turistico del murale includerà anche un ristorante nel carcere aperto al pubblico la cui progettazione verrà realizzata da un team di studenti universitari che vincerà il bando aperto ai dipartimenti di architettura e ingegneria delle università italiane (scadenza 17 aprile).




















