Caserta. Un confronto diretto con alcuni dei magistrati simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Domani il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, incontrerà gli studenti dei Licei Salesiani di Caserta nel teatro dell’istituto di via Roma.
L’iniziativa rientra nel mese della legalità promosso dalla casa salesiana del capoluogo, un percorso di formazione civile dedicato alla memoria di Giuseppe Diana, simbolo dell’impegno contro la camorra.
Un doppio appuntamento con i magistrati
Non sarà l’unico momento di riflessione. Il prossimo 13 marzo, infatti, toccherà al sostituto procuratore nazionale della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Antonello Ardituro, incontrare gli alunni delle scuole medie della casa salesiana, sempre nel teatro dedicato a don Bosco.
Un doppio appuntamento che punta a rafforzare nei giovani la cultura della legalità attraverso la testimonianza diretta di magistrati impegnati in prima linea nel contrasto alla ’ndrangheta e alla camorra.
Il mese della legalità
“Un incontro di grande valore formativo”, sottolinea il direttore della casa salesiana di Caserta, don Antonio D’Angelo, evidenziando come l’obiettivo sia offrire agli studenti occasioni concrete di confronto con figure istituzionali che rappresentano lo Stato nella lotta alla criminalità organizzata.
Il ciclo di manifestazioni organizzato dall’istituto non si limita agli incontri con i magistrati. Il programma prevede anche una Via Crucis dedicata alle vittime innocenti delle mafie e del femminicidio, oltre alla partecipazione di un gruppo di allievi alla giornata della memoria in programma a Torino.
Un percorso che unisce educazione, memoria e impegno civile, nel segno dell’eredità morale lasciata da don Diana.




















