Grazzanise. Si è svolta questa mattina la cerimonia di avvicendamento al vertice del 9° Stormo “Francesco Baracca” dell’Aeronautica Militare, con il Colonnello pilota Salvatore Florio che ha ceduto il comando al Colonnello pilota Davide Verdolini. Alla cerimonia era presente la Massima Autorità, il Generale di Brigata Aerea Diego Sismondini, Comandante della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali.
All’evento hanno preso parte autorità civili e militari, oltre ai Gonfaloni dei Comuni del territorio e ai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, che hanno reso omaggio alla Bandiera di Guerra del 9° Stormo.
Nel suo intervento di commiato, il Colonnello Florio ha evidenziato i risultati raggiunti dal Reparto: «Il 9° Stormo ha confermato solidità, competenza e capacità di rispondere a ogni scenario operativo. Il merito va alle donne e agli uomini che, con professionalità, hanno reso possibile ogni traguardo. Lascio un reparto in crescita, pienamente integrato con il territorio, l’industria e l’intera Forza Armata», ha dichiarato.
Il nuovo Comandante, Colonnello Verdolini, ha richiamato il ruolo centrale del 9° Stormo nelle Operazioni Aeree Speciali, nelle missioni di Personnel Recovery, nell’evacuazione sanitaria d’emergenza e nel supporto alle Forze Speciali tramite l’HH-101A “Caesar”: «Assumere il comando è un onore. Continueremo a lavorare con realismo e coesione, valorizzando le capacità dell’HH-101A, la collaborazione con il settore industriale e la crescita del personale, per consolidare gli obiettivi operativi del Reparto».
Il Generale Sismondini ha sottolineato l’importanza strategica dello Stormo
«Il 9° Stormo è un assetto di eccellenza della Forza Armata, capace di assicurare prontezza e competenze di alto livello in contesti complessi. La transizione di comando avviene in una fase di crescita che apre nuove prospettive operative per la sicurezza del Paese».
Il 9° Stormo, dotato degli HH-101A e degli operatori S.T.O.S., garantisce Operazioni Aeree Speciali, missioni di recupero in ambiente ostile, supporto alle forze di superficie, evacuazioni mediche urgenti, partecipazione a missioni all’estero, operazioni di pace e dispositivi di sicurezza per grandi eventi a livello nazionale.




















