Chiusi i battenti della stagione, con il solo Benevento a festeggiare la promozione in cadetteria, il girone meridionale della Serie C 2026/2027 si appresta a diventare una sorta di Serie B2. Tra le squadre che puntano alla zona playoff e qualche nobile decaduta tornata tra i professionisti, il torneo promette spettacolo. Alcune formazioni vorranno infatti recitare il ruolo di “guastafeste” nei confronti di club che hanno obiettivi ben più ambiziosi e che puntano al salto in B.
Cominciando proprio da queste ultime, ci sono sicuramente le grandi deluse Catania e Salernitana, che vantano rispettivamente 17 e 5 campionati di Serie A. Nel torneo appena concluso sono state costrette, a un certo punto della stagione, a fare da semplici spettatrici della marcia trionfale del Benevento, senza riuscire poi a imporsi nei playoff.
Per quanto riguarda la compagine rossazzurra, i tifosi sperano che la rosa non venga stravolta e che l’età media possa abbassarsi, anche se al momento tutto tace.
I granata hanno completato l’iter relativo all’iscrizione e, per la panchina, dovrebbero ripartire dalla conferma di Serse Cosmi. Sul mercato le voci si rincorrono, ma al momento non c’è nulla di ufficiale.
La squadra più blasonata del girone, però, è sicuramente il Bari, tornato in terza serie dopo quattro anni consecutivi di Serie B. L’ambiente biancorosso continua a essere attraversato da numerose polemiche legate alla gestione De Laurentiis, che finora non ha portato i risultati sperati da una piazza che può vantare oltre 30 campionati di Serie A e una Mitropa Cup. A queste si aggiungono il Foggia, che conta 11 campionati nella massima serie ma attende ancora l’ufficialità del ripescaggio, e il Crotone, che vanta tre stagioni in Serie A e che punterà quantomeno a un tranquillo piazzamento in zona playoff.
Nella cosiddetta seconda fascia, composta anche da squadre che non hanno mai visto la massima serie, ma che contano più di un campionato di Serie B con un forte desiderio di tornarvi vi sono Casertana e Cosenza. I falchetti sono reduci da una stagione straordinaria e proseguono la programmazione con il direttore sportivo Degli Esposti fiduciosi si possa ripetere il campionato appena concluso. La società, tuttavia, deve fare i conti con presenze allo stadio spesso esigue.
I silani, che contano oltre 20 campionati di Serie B, vorranno sicuramente inserirsi nella lotta per le prime posizioni, ma dopo l’iscrizione il loro futuro è ancora incerto per quanto riguarda l’assetto tecnico della squadra che affronterà il prossimo campionato.
A queste formazioni si aggiunge un neopromossa che la Serie C rivede dopo 11 lunghi anni una nobile decaduta, con un passato anche in Serie B, il Barletta. La società del presidente Romano, dopo aver risolto i problemi relativi all’iscrizione, sta programmando il prossimo campionato per raggiungere una salvezza tranquilla e magari provare a infastidire le grandi negli scontri diretti. Il Potenza partirà con l’obiettivo della zona playoff con attenzione sempre a tenere lontana la zona playout.
Il lotto della seconda fascia è completato dall’onnipresente Monopoli, realtà ormai consolidata della Serie C che ogni anno parte forte creando non pochi problemi alle pretendenti al salto di categoria; dal Casarano, intenzionato a consolidarsi dopo l’ottimo campionato appena concluso e dal Team Altamura, che partirà con l’obiettivo di una salvezza tranquilla ma che potrebbe anche pensare di ripetere la straordinaria stagione 2024/25, conclusa al secondo posto.
A completare la rosa di questo girone C di Serie C sono le cosiddette “cenerentole” come Cavese, Sorrento, Picerno, Giugliano e soprattutto le altre neopromosse Scafatese e Savoia, anch’esse tornate in Serie C dopo tanti anni di assenza.
Per Picerno e Giugliano la speranza è sicuramente quella di fare un campionato più tranquillo rispetto a quello appena trascorso, durante il quale in particolar modo i lucani più piccoli hanno sofferto molto per ottenere la salvezza. Per le neopromosse Scafatese e Savoia sicuramente il ritorno in terza serie rappresenterà una missione piuttosto impegnativa per mantenere quanto conquistato.
Il nuovo campionato di Serie C si preannuncia emozionante come quello appena concluso, ma porta con sé anche numerosi punti interrogativi per tutte le società partecipanti, soprattutto da un punto di vista finanziario.
I costi d’iscrizione hanno infatti messo in difficoltà diverse realtà, mentre restano notevoli le differenze in termini di presenze sugli spalti tra le piazze di prima fascia e le altre. Le vicissitudini che hanno coinvolto Trapani e Siracusa nello scorso campionato fanno riflettere molto e la speranza tanto degli addetti ai lavori quanto degli appassionati è quella che queste cose non si tornino a ripetere nella prossima stagione di Serie C.




















