Il 74-73 con cui la Juvecaserta cade al PalaPiccolo contro la Power Basket Nocera non è soltanto una sconfitta tecnica. È una partita che lascia scorie, polemiche e interrogativi profondi.
Caserta perde un derby che aveva condotto a lungo, toccando anche il +13. Ma oltre alla prestazione discontinua dei bianconeri, il match è stato segnato da una direzione arbitrale fortemente contestata dal pubblico e dalla società.
Radunic ancora fuori nel finale: scelta che fa discutere
Per la seconda volta in poche settimane Radunic resta in panchina nel momento decisivo, pur non essendo né gravato di falli né infortunato.
Una gestione che lascia perplessi, soprattutto alla luce di una gara in cui l’area era stata spesso terreno fertile e in cui la fisicità avrebbe potuto fare la differenza negli ultimi possessi.
Nel finale punto a punto, con la squadra in difficoltà offensiva, la sua assenza pesa e alimenta interrogativi legittimi.
Arbitraggio nel mirino: clima incandescente al PalaPiccolo
Il tema centrale della serata, per la seconda volta su questo giornale, resta però la direzione arbitrale della terna composta da Denny Lillo (Brindisi), Marino Caldarola (Ruvo di Puglia) e Andrea Amatori (Brindisi).
Fin dal terzo quarto – episodio emblematico il fallo contestato su Sipala che ha riaperto la partita – il pubblico ha iniziato a rumoreggiare fino a esplodere in più occasioni, con momenti di tensione che hanno rischiato di degenerare.
Il metro arbitrale è apparso disomogeneo, alimentando nervosismo in campo e sugli spalti. Coach Lardo ha rischiato più volte un tecnico o una espulsione in un clima diventato via via più teso.
A nostro avviso, oltre la pesante deficienza tecnica della terna arbitrale, la designazione di due arbitri appartenenti alla sezione di Brindisi, città storicamente rivale sul piano sportivo, ha ulteriormente inasprito il malumore ambientale. Un tema delicato che chiama in causa direttamente Lega Nazionale Pallacanestro e Federazione Italiana Pallacanestro, alle quali ora la società chiede maggiore attenzione nella gestione delle gare di cartello.
Farinaro: “Inadeguatezza non più tollerabile”
Nel post gara il presidente Francesco Farinaro si è presentato in sala stampa – evento raro – assumendosi la responsabilità delle sue parole: «Assistiamo per l’ennesima volta a un’inadeguatezza della classe arbitrale. Questa squadra e questa società non lo meritano. Non si capisce quale sia il metro arbitrale, ogni partita ce n’è uno diverso. Qualcosa deve essere fatto e subito per salvaguardare le società, non solo la nostra, che investono ingenti capitali nel terzo campionato nazionale».
Parole pesanti, che annunciano iniziative ufficiali nelle sedi competenti. Un attacco diretto al sistema, non al singolo episodio.
Episodio gravissimo nel tunnel: gesti verso il pubblico
A fine partita si è verificato un episodio che merita attenzione: un dirigente della Power Nocera, nel corridoio che conduce agli spogliatoi, si sarebbe rivolto ripetutamente verso il pubblico casertano con gesti volgari, alimentando ulteriormente la tensione e rischiando di innescare reazioni pericolose. Un comportamento che, se confermato, richiede valutazioni disciplinari.
Juvecaserta, colpe anche tecniche
La polemica arbitrale non deve però diventare un alibi. La Juvecaserta ha giocato senza la necessaria lucidità nel finale, permettendo a Nocera di rientrare e credere nell’impresa. Ogni squadra che arriva a Caserta gioca la partita della vita, e Nocera lo ha fatto con intensità e concentrazione.
I bianconeri, invece, hanno perso ritmo e sicurezza proprio nel momento decisivo. Il tentativo di rimonta finale non cancella una gestione discutibile degli ultimi possessi.
Classifica e scenario
Con la vittoria della Pielle Livorno sulla Virtus Roma (81-75), la Juvecaserta scivola al secondo posto dietro Virtus e Livorno. Alle spalle incombe Latina a soli due punti, mentre mercoledì attende la difficile trasferta contro la Luiss Roma. Il campionato entra nella fase più delicata. E adesso non basta più indignarsi: serve reagire.
| P | G | V | P | |
| Pielle Livorno | 42 | 25 | 21 | 4 |
| Virtus Roma | 42 | 25 | 21 | 4 |
| Juvecaserta | 40 | 25 | 20 | 5 |
| Latina | 38 | 24 | 19 | 5 |
| Luiss Roma | 34 | 24 | 17 | 7 |
| San Severo | 30 | 25 | 15 | 10 |
| Andrea Costa Imola | 28 | 25 | 14 | 11 |
| Faenza | 26 | 24 | 13 | 11 |
| Jesi | 24 | 25 | 12 | 13 |
| Chiusi | 22 | 23 | 11 | 12 |
| Ravenna | 22 | 25 | 11 | 14 |
| Piombino | 20 | 25 | 10 | 15 |
| Casoria | 20 | 25 | 10 | 15 |
| Ferrara | 18 | 25 | 9 | 16 |
| Dany Quarrata | 14 | 24 | 7 | 17 |
| Virtus Imola | 12 | 24 | 6 | 18 |
| Nocera | 12 | 24 | 6 | 18 |
| Fabriano | 12 | 25 | 6 | 19 |
| Loreto Pesaro | 10 | 24 | 5 | 19 |
Paperdi Juvecaserta 2021 – Power Basket Nocera 73-74
Parziali: 22-16, 45-36, 58-52
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 19 (1/3, 3/10), Lo Biondo 12 (2/5, 2/3), Hadzic 11 (1/4, 3/8), Nobile 8 (3/4, 0/2), Brambilla 6 (0/2, 2/5), Ly-lee 6 (1/2, 0/0), Laganà 5 (0/0, 1/3), Radunic 4 (2/3, 0/1), Vecerina 2 (0/2, 0/0), Sperduto 0 (0/0, 0/3), Iannotta ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo
Power Basket Nocera: Donadio 20 (6/11, 1/4), Nonkovic 14 (3/6, 2/2), Misolic 11 (5/6, 0/0), Truglio 10 (0/1, 3/7), Saladini 8 (1/3, 1/5), Soliani 6 (0/0, 2/6), Sipala 5 (1/1, 0/2), Balducci 0 (0/2, 0/5), Ferraro ne, Ferraioli ne. Allenatore: Di Lorenzo
Arbitri: Lillo di Brindisi, Caldarola di Ruvo di Puglia (BA) ed Amatori di Brindisi
Caserta: tiri liberi: 20/23 – Rimbalzi: 41 12 + 29 (Lo biondo 18) – Assist: 17 (D’Argenzio, Nobile 4)
Nocera: tiri liberi: 15/22 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Donadio 10) – Assist: 16 (Saladini 7)




















