La Juvecaserta risponde da grande squadra nel momento più importante della stagione e conquista con merito la semifinale playoff. Al PalaPiccolo, in un’atmosfera da categorie superiori, la Paperdi travolge la Fabo Herons Montecatini 99-89 e chiude la serie sul 3-2, regalando ai tifosi una notte di orgoglio bianconero.
Una vittoria costruita durante la settimana, preparata nei dettagli da coach Lino Lardo e interpretata sul parquet con aggressività, lucidità e personalità. La Juvecaserta ha mostrato una difesa persino più intensa ed efficace rispetto a quella dominante di Gara 3, soffocando progressivamente le idee offensive dei toscani e costringendo Montecatini a rincorrere praticamente per tutta la partita.
La strategia bianconera è stata chiarissima sin dalla palla a due: limitare Riccardo Chinellato, il principale terminale offensivo degli Herons. Missione compiuta. Gli esterni casertani si sono alternati con attenzione e sacrificio in una marcatura asfissiante ad uomo, togliendo ritmo e spazi al numero 16 rossoblù, già gravato di tre falli all’intervallo lungo e poi definitivamente fuori per cinque falli. Un piano partita riuscito perfettamente.
D’Argenzio, 34 punti e leadership assoluta
Se però c’è un simbolo di questa qualificazione, quello è senza dubbio “Mimmo” Domenico D’Argenzio. Il capitano bianconero gioca una Gara 5 semplicemente straordinaria: 34 punti in 31 minuti, triple pesantissime, letture perfette e leadership totale nei momenti decisivi della partita. Montecatini prova a contenerlo in ogni modo, ma il numero 10 entra in ritmo già nel secondo quarto e da lì diventa immarcabile.
Le sue percentuali raccontano tutto: 6/9 da due, 5/10 da tre e 7/7 ai liberi, oltre a 5 assist e una gestione magistrale dei possessi offensivi. Una prestazione da leader vero, nel momento in cui serviva di più.
Accanto a lui, fondamentale il lavoro di Radunic sotto canestro con 17 punti e presenza continua nel pitturato, così come il contributo di Lo Biondo, Hadzic, Sperduto e Brambilla, tutti perfettamente dentro l’intensità richiesta da Lardo, non dimenticando Ly-Lee, che ha fornito un contributo da quintetto base, e il lavoro oscuro di Nobile e Vecerina.
La partita si spezza nel terzo quarto
Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso sul 27-28, Caserta cambia completamente marcia tra secondo e terzo periodo.
La difesa bianconera alza il livello, possesso dopo possesso, Montecatini perde fluidità offensiva e inizia a soffrire tremendamente l’aggressività casertana. Il blackout offensivo degli Herons è evidente: difficoltà dentro l’area, palle perse e percentuali che crollano.
La Paperdi invece vola. Lo Biondo apre il terzo quarto con energia, D’Argenzio continua il suo show offensivo e Hadzic infila la tripla del +19 che fa esplodere il PalaPiccolo. Il massimo vantaggio arriva addirittura sul +25, con Montecatini ormai in piena difficoltà mentale e fisica. La reazione finale dei toscani serve soltanto a rendere meno pesante il passivo.
Ora Orzinuovi. E il destino incrocia la storia
Adesso la Juvecaserta troverà in semifinale la Logiman Orzinuovi, squadra che ha eliminato la Luiss Roma con un netto 3-0.
E il calendario regala anche un incrocio speciale con la storia bianconera: Gara 1 si giocherà proprio il 21 maggio, data che segna i 35 anni dal primo e ancora unico scudetto vinto da una squadra del Sud Italia.
Era il 21 maggio 1991 quando Caserta entrò per sempre nella leggenda del basket italiano.
Oggi la realtà è diversa, ma lo spirito di quella città che vive di pallacanestro è ancora lì. E questa Juvecaserta, con il cuore, l’intensità e il carattere mostrati in Gara 5, ha dimostrato di voler continuare a sognare.
Paperdi Juvecaserta 2021 – Fabo Herons Montecatini 99-89
Parziali: 27-28, 32-17, 28-19, 12-25
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 34 (6/9, 5/10), Radunic 17 (6/9, 0/1), Lo Biondo 13 (3/4, 1/1), Hadzic 9 (2/3, 1/4), Sperduto 7 (1/2, 1/4), Laganà 6 (2/3, 0/2), Brambilla 5 (1/2, 1/2), Nobile 5 (0/0, 1/2), Ly-lee 3 (1/2, 0/0), Vecerina (0/1, 0/0), Sorbo ne, Iannotta ne. Allenatore: Lardo – Caserta: tiri liberi: 25/28 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Lo Biondo 5) – Assist: 16 (D’Argenzio 5)
Fabo Herons Montecatini: Dell’uomo 14 (4/5, 0/5), Sgobba 13 (1/1, 3/4), Chinellato 12 (2/5, 2/5), Rossi 12 (2/2, 1/1), Aukstikalnis 11 (2/3, 1/4), Mastrangelo 11 (1/4, 3/4), Tsetserukou 10 (3/7, 0/0), Zugno 6 (1/4, 1/4), Natali 0 (0/0, 0/1), Antonelli ne, Kamate ne. Allenatore: Sacchetti – Montecatini: tiri liberi: 24/28 – Rimbalzi: 29 8 + 21 (Tsetserukou 7) – Assist: 17 (Rossi 4)
Arbitri: Guarino di Campobasso, Giordano di Chivasso (TO) e Caneva di Collegno (TO)




















