Difesa aggressiva, 19 palle perse forzate e dominio assoluto della Paperdi al PalaTerme
La risposta che tutti aspettavano è arrivata, ed è stata devastante. Dopo le polemiche, la delusione e le paure nate dalla clamorosa rimonta subita in Gara 2, la Juvecaserta ha rimesso le cose in chiaro espugnando il PalaTerme con un’autorità impressionante: 87-61 contro la Fabo Herons Montecatini e fattore campo nuovamente ribaltato.
Una vittoria costruita con la testa, con la fame e soprattutto con una difesa feroce che ha tolto ossigeno ai toscani dal primo all’ultimo possesso. Altro che Montecatini favorita o serie indirizzata: Caserta ha ricordato a tutti perché ha chiuso la regular season ai vertici del girone B e perché questa squadra, quando gioca concentrata e connessa, può fare paura a chiunque.
La differenza? L’approccio mentale. Quella vista in Toscana è stata una Juvecaserta aggressiva, intensa, preparata in ogni dettaglio. Coach Lardo ha vinto la partita tatticamente già prima della palla a due: su ogni movimento offensivo degli Herons c’era una risposta immediata, su ogni linea di passaggio un corpo bianconero pronto a sporcare palloni e togliere ritmo.
Il dato che racconta meglio la partita è spietato: 19 palle perse per Montecatini, soffocata dalla pressione casertana. La Paperdi ne ha recuperate 10, trasformando difesa in contropiede e fiducia. Gli Herons non hanno mai realmente trovato continuità offensiva, sempre costretti a inseguire, sempre sotto pressione.
E soprattutto, stavolta Caserta non ha mollato nulla. Dopo il blackout mentale di Gara 2, la squadra ha risposto da gruppo vero, con rotazioni profonde e contributi da tutti. Dieci uomini impiegati da Lardo per almeno dieci minuti: una gestione perfetta delle energie, della tensione e dei momenti della gara.
Sugli scudi Matej Radunic, dominante nel pitturato con 21 punti e presenza costante vicino al ferro. Accanto a lui un D’Argenzio finalmente lucido e decisivo da 15 punti, gli stessi di Laganà, micidiale dall’arco nei momenti chiave. Importantissimo anche Lo Biondo, sempre prezioso nelle due metà campo, mentre Brambilla, Vecerina e Nobile hanno dato qualità e sostanza alla second unit.
Dall’altra parte Montecatini è sembrata l’opposto della squadra brillante vista in Gara 2. Aukstikalnis è stato limitato benissimo dalla difesa casertana, Chinellato ha prodotto ma senza mai riuscire a cambiare davvero l’inerzia, e l’impressione generale è che gli Herons abbiano sofferto tremendamente la fisicità e l’organizzazione della Paperdi.
Lardo nel post partita ha parlato di “grande applicazione difensiva” e la sintesi è perfetta. Perché questa non è stata solo una vittoria tecnica: è stata una dimostrazione di maturità. Caserta ha giocato con concentrazione massima, pochi errori e lucidità costante, senza mai concedere ai toscani l’illusione di poter rientrare davvero.
Adesso la pressione cambia completamente lato. Montecatini pensava forse di avere la serie in mano dopo il colpo del PalaPiccolo, invece si ritrova sotto 2-1 e con una Juvecaserta che ha ripreso fiducia, identità e soprattutto consapevolezza.
Venerdì, sempre al PalaTerme, la Paperdi avrà il primo match point per chiudere la serie e conquistare la semifinale playoff di Serie B Nazionale. Se la Juvecaserta sarà quella vista in Gara 3, per gli Herons la montagna rischia di diventare altissima.
Fabo Herons Montecatini – Paperdi Juvecaserta 61-87
Parziali: 23-30, 12-19, 14-21, 12-17
Fabo Herons Montecatini: Chinellato 13 (1/8, 2/3), Tsetserukou 13 (5/8, 0/0), Zugno 10 (2/4, 2/7), Aukstikalnis 10 (2/2, 1/6), Mastrangelo 9 (0/0, 3/7), Natali 3 (0/1, 1/2), Sgobba 2 (1/2, 0/3), Kamate 1 (0/1, 0/0), Rossi (0/1, 0/1), Dell’uomo (0/2, 0/1), Antonelli (0/0, 0/0), Pascarella ne. Allenatore: Sacchetti) – Montecatini: tiri liberi: 12/15 – Rimbalzi: 35 9 + 26 (Chinellato, Tsetserukou 7) – Assist: 13 (Rossi 4)
Paperdi Juvecaserta 2021: Radunic 21 (10/14, 0/1), D’Argenzio 15 (4/5, 1/8), Laganà 15 (0/1, 4/6), Lo Biondo 10 (3/5, 1/3), Brambilla 8 (2/4, 1/2), Nobile 6 (0/0, 2/4), Vecerina 6 (3/5, 0/1), Hadzic 4 (0/4, 0/3), Ly-lee 2 (1/2, 0/2), Sperduto 0 (0/1, 0/1). Allenatore: Lardo – Caserta: tiri liberi: 14/18 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Hadzic 8) – Assist: 13 (Lo Biondo 3)
Arbitri: Di Franco di Bergamo, Di Luzio di Cernusco sul Naviglio (MI) e Giuliani di Vigevano




















