Il Liceo Statale “Alessandro Manzoni” di Caserta è tra gli istituti scolastici italiani autorizzati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ad attivare la sperimentazione nazionale del Liceo Matematico a partire dall’anno scolastico 2026/2027. Lo stabilisce il Decreto ministeriale n. 104 del 10 giugno 2026, accompagnato dalla relativa nota applicativa, che inserisce il liceo casertano nell’elenco delle scuole abilitate al nuovo percorso formativo.
Per l’istituto diretto dalla dirigente scolastica Adele Vairo si tratta di un importante riconoscimento istituzionale di un progetto già presente da anni nell’offerta formativa del Manzoni e sviluppato attraverso un modello didattico fondato su innovazione metodologica, attività laboratoriali e interdisciplinarità.
Il percorso del Liceo Matematico rappresenta un’evoluzione del tradizionale Liceo Scientifico, con l’obiettivo di rafforzare il pensiero logico e critico degli studenti attraverso il problem solving, i laboratori e un approccio trasversale alla matematica, in collegamento con le altre discipline.
Il decreto ministeriale disciplina una sperimentazione quinquennale che amplia l’offerta formativa senza introdurre un nuovo indirizzo di studi. La matematica diventa così uno strumento per interpretare la realtà e sviluppare competenze utili nel percorso universitario, nella ricerca scientifica e nelle professioni del futuro.
«La pubblicazione del decreto ministeriale e della relativa nota applicativa – afferma la dirigente scolastica Adele Vairo – costituisce un importante passaggio istituzionale che valorizza un percorso che il nostro liceo ha già consolidato nel tempo. La sperimentazione nazionale conferma la validità di un modello formativo che pone al centro la qualità degli apprendimenti, il laboratorio matematico, l’interdisciplinarità e lo sviluppo delle competenze richieste dall’università, dalla ricerca e dal mondo delle professioni».
Anche per il prossimo anno scolastico il Liceo Manzoni continuerà quindi a proporre il percorso del Liceo Matematico, in linea con le indicazioni del Ministero e con il proprio progetto educativo, confermando una proposta didattica orientata all’innovazione, alla ricerca e alla formazione completa degli studenti.





















