Mondragone. Rivendica di aver aperto una nuova fase politica per la città e invita tutte le forze presenti in Consiglio comunale a riportare il confronto sui temi amministrativi. È il messaggio lanciato da Alfredo Campoli, che in una nota traccia un bilancio della sua recente iniziativa politica.
«In appena venti giorni, da solo, ho provocato un terremoto politico che ha superato i confini della nostra città, attirando l’attenzione anche degli ambienti della politica nazionale», afferma Campoli, sostenendo di aver contribuito a rompere «un muro di silenzio» e ad aprire un nuovo dibattito sulla situazione amministrativa di Mondragone.
Nel suo intervento, l’imprenditore e presidente del Mondragone City racconta di aver affrontato critiche, isolamento e tentativi di delegittimazione, ribadendo però di non aver modificato la propria posizione. «Hanno provato a farmi arretrare. Non ci sono riusciti», scrive.
Secondo Campoli, il quadro politico cittadino risulterebbe oggi più definito e richiederebbe un ritorno al confronto democratico, fondato sul rispetto reciproco, sul dialogo e sul Patto Civico. «Le istituzioni appartengono ai cittadini e i consiglieri comunali hanno il dovere di rappresentarne la volontà», sottolinea.
Da qui l’appello rivolto alla maggioranza consiliare affinché avvii una riflessione politica, mettendo da parte personalismi e contrapposizioni e assumendosi, sostiene, la responsabilità delle proprie scelte davanti alla città.
Nella parte conclusiva del messaggio, Campoli respinge ogni interpretazione personale della sua iniziativa politica. «La mia battaglia non nasce dall’odio né da interessi personali. Nasce dall’amore per Mondragone e per il suo popolo», afferma, assicurando che continuerà il proprio impegno «con la stessa determinazione, senza paura e senza compromessi».
Il documento si chiude con un invito alla partecipazione civica: «Questa è solo la prima pagina. Il resto della storia deve ancora essere scritto. E quella storia possiamo scriverla insieme, mettendo al primo posto il bene di Mondragone».





















