“Ci lascia sgomenti la notizia dell’ennesimo incidente mortale sul lavoro avvenuto alla Frigocaserta, azienda di Gricignano di Aversa, dove una fuga di gas e ammoniaca ha provocato un vasto incendio che ha coinvolto anche diversi lavoratori, risultati intossicati. La vittima, lavoratore di una ditta esterna, da quanto ci risulta, stava effettuando dei lavori di manutenzione nei pressi del tubo esploso. Si tratta del secondo incidente mortale sul lavoro in 10 giorni all’interno della stessa azienda.
È inaccettabile che la sicurezza non sia il valore primario all’interno dei luoghi di lavoro e inaccettabili sono le leggi che peggiorano le condizioni di lavoro e che, attraverso la catena di appalti e subappalti, scarichino sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori la mancanza di sicurezza, per inseguire il profitto”. È quanto dichiarano in una nota la segretaria generale Cgil Caserta, Sonia Oliviero e il segretario generale Filt Cgil Caserta, Tommaso Pascarella.
In una nota congiunta di Pascarella con il segretario Filt-Cgil Campania, Angelo Lustro, si sottolinea che questo “ennesimo incidente stavolta mortale, dopo quello accaduto stamattina nel porto di Salerno con due feriti, conferma la necessità a tutti i livelli di un impegno immediato sulla sicurezza”.
L’incidente in cui è morto il diciannovenne Spasiano ha provocato anche la fuoriuscita di una nube tossica, con “l’intera area e le aziende limitrofe a Frigocaserta – sottolineano i due sindacalisti – che sono state evacuate per evitare danni da intossicazione agli altri operai presenti”.
Nella stessa Frigocaserta, ricordano Lustro e Pascarella, il 31 dicembre scorso era morto il dipendente 39enne Pompeo Mezzacapo, schiacciato da un muletto.
“Ad oggi – affermano – non basta solo la formazione o i controlli, ma occorre che tutti i soggetti interessati facciano la loro parte per prevenire o azzerare gli incidenti nei e sui luoghi di lavoro. Siamo stanchi di una situazione che sembra peggiorare ogni giorno e su cui riteniamo occorra fare molto di più! Aspettando gli accertamenti della magistratura, la Filt Cgil Campania e Caserta, nell’essere vicina al dolore della famiglia del lavoratore, è stanca di ripetere che la sicurezza è un’emergenza e come tale va affrontata. Questi numerosi incidenti devono scuotere la coscienza di chi ha l’obbligo di fermare queste stragi. Noi continueremo a denunciare che non si può morire lavorando”.




















