Caserta. Kallon confeziona e Llano sigilla. Questo il succo di quanto accaduto negli ultimi respiri del derby tra Sorrento e Casertana giocata in un rigido pomeriggio lucano.
Il sierraleonese e il nazionale argentino subentrati dalla panchina, hanno rimesso le cose a posto. Ma andiamo con ordine.
La Casertana scende in campo all’Alfredo Viviani di Potenza (il Sorrento è costretto all’esilio da oltre due anni per indisponibilità del proprio stadio Italia) contro i peninsulari che hanno appena cambiato allenatore. All’esonerato Mirko Conte è subentrato Cristian Serpini, tra i tecnici sondati questa estate dal diesse Degli Esposti.
Un avvicendamento in panchina che avrebbe potuto rappresentare un ulteriore ostacolo per Proia e compagni. Ma la Casertana ha approcciato alla gara con l’intento di portare a casa i tre punti. Pressano subito gli uomini di Coppitelli alla ricerca del gol del vantaggio.
Due occasioni capitano nei primissimi minuti di gioco sui piedi di Oukhadda che non danno l’esito sperato. Ma al 36esimo è il capitano Federico Proia a mettere in rete un cross al bacio dalla sinistra di Liotti. Casertana in vantaggio.
Il primo tempo si chiude con qualche sporadico tiro in porta da una parte e dall’altra e nient’altro. La ripresa comincia con un Sorrento che alza il baricentro del proprio gioco alla ricerca del gol del pari.
Pareggio che giunge puntuale al 65esimo con Bolsius che trasforma di testa un cross di D’ursi dalla sinistra che carambola in una doppia deviazione. Per la Casertana è tutto da rifare.
Coppitelli dà spazio alla panchina: al già subentrato ad inizio ripresa Pezzella in luogo di Leone, entrano al 73esimo Llano per Oukada e Kallon per Vano. E, dopo un gol divorato da Proia a tu per tu con Del Sorbo, sono proprio gli ultimi entrati all’86esimo ad invertire l’esito del match.
Kallon sulla destra con doppia finta lascia in panne due avversari e mette al centro dove Llano tutto solo schiaccia di testa la palla in rete. È il gol che chiude la gara. Sotto una fitta nevicata la Casertana sancisce, ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, il proprio “animus pugnandi”: determinazione e volontà fanno di questa squadra un vero e proprio marchio di fabbrica.
Coppitelli: “Chi è entrato ha cambiato la partita”
Soddisfatto, e non poteva essere altrimenti, mister Coppitelli in sala stampa: “Oggi è la vittoria del gruppo – ha esordito – grazie alla forza di questi ragazzi”. E ha aggiunto: “Nel primo tempo abbiamo creato tanto ma nella ripresa ci siamo troppo abbassati. Pur non subendo tantissimo può comunque diventare decisiva una palla inattiva e prendi gol, così come successo oggi. Ma, al di là del risultato – ha continuato – ritengo che sia importante lo spirito di gruppo e, chi è entrato, ha cambiato le sorti della gara”.
Coppitelli dà poi uno sguardo alle restanti cinque gare prima del giro di boa: “Adesso avremo bisogno di tutti per questo tour de force con partite complicate in un campionato difficile. È tutto nelle nostre mani – ha concluso – per atteggiamento, attitudine e determinazione”.
Llano “Vinta la prima finale”
E il match winner Llano ha sottolineato: “Dobbiamo continuare così, non mollare nulla, guardare avanti e pensare che le gare che restano siano tutte finali, come sabato prossimo. Vinta la prima, ora testa alla Cavese”.
E, in attesa delle altre gare della 15^ giornata, la Casertana si gode il sesto posto in classifica, memore anche della gara di recupero contro l’Atalanta Under 23 che si disputerà il 3 dicembre allo Stadio Pinto.




















