Malissimo la Casertana, onere al merito al Siracusa. È l’analisi a caldo al termine della gara del De Simone dove sono scese in campo due squadre con motivazioni diametralmente opposte. Ed è proprio delle difficoltà societarie vissute che gli aretusei (ultimo posto in classifica e sei punti di penalizzazione inflitti dalla Federazione per irregolarità amministrative) di mister Turati hanno trovato la voglia di rivalsa e la necessità di fare gruppo.
La Casertana, dal canto suo, quinta in graduatoria, ha vestito i mesti panni dell’agnello sacrificale. Un primo tempo da dimenticare che i rossoblù (ieri in maglia bianca) chiudono i primi quarantasei minuti sotto di una rete grazie ad una amnesia difensiva del debuttante Martino (esordio negativo il suo).
Nella ripresa i primi dieci, quindici giri di orologio sono stati ad appannaggio dei campani, che sembravano meglio disposti in campo grazie anche al subentro di Tosano al posto di un impacciato Coli Saco. Poi, il secondo gol da un incolpevole De Lucia (il migliore dei suoi nonostante le quattro reti subite insieme a Kontek) Casarotto e compagni sono di nuovo scomparsi di scena. La terza e quarta rete, poi, hanno posto definitivamente il sigillo ad una gara da dimenticare.
E al più presto. Giovedì al Pinto c’è il derby con la Salernitana (calcio d’inizio ore 20.30): match carico di aspettative in tutto l’ambiente, atteso da troppo tempo per poterlo toppare. Un’occasione in cui si attende un Pinto gremito, versione polveriera, pronto a spingere la Casertana fino all’ultimo istante della gara.
Amareggiato ieri Degli Esposti in sala stampa al termine dell’incontro. Il diesse si è presentato al posto del secondo di Federico Coppitelli, Gianluca Cervera. Un’analisi come al solito lucida, la sua, scevra da eventuali quanto improponibili giustificazioni: “È stata una brutta figura – ha esordito senza mezzi termini – abbiamo forse sbagliato la prima partita dell’anno, sia in termini tecnico-tattici, che di approccio. Si è fatto davvero male contro una squadra organizzata che aveva entusiasmo e che ci ha messo in grande difficoltà. Chiedo scuasa a tutti.
Fortunatamente – ha poi aggiunto – abbiamo già subito una partita dai contenuti emotivi importanti nel derby di giovedì con la Salernitana. Mi auguro che questa squadra possa riprendere il cammino che l’ha caratterizzata dall’inizio del campionato”.
E sulla anomala espulsione di Kallon appena entrato in campo, già gravato da un giallo raccolto in fase di riscaldamento a tentato di spiegare: “Penso che sia un record: il nostro giocatore è stato ammonito prima di entrare in campo e poco dopo ha preso l’espulsione diretta. L’arbitro ha dichiarato che il calciatore gli abbia detto qualcosa, mentre lo stesso Kallon asserisce il contrario. Un episodio negativo in una gara da dimenticare”.




















