Caserta. La striscia positiva di dieci risultati utili consecutiva (sei vittorie e quattro pareggi, non si perdeva dal lontano 26 ottobre all’Arechi di Salerno) si ferma in Lucania. Causa una partita incolore e priva di mordente.
Insomma una Casertana lontana anni luce da quella vista nelle ultime apparizioni. Che a Potenza si potesse anche perdere, contro un avversario di qualità, e reduce da una vittoria nella semifinale di Coppa Italia in quel di Terni, poteva anche starci.
Ma ciò che non va giù è la modalità con la quale la sconfitta è maturata. Da un episodio al termine del primo tempo (al 44esimo per possibile fallo di Liotti su Schimmenti in area) sanzionato con un calcio di rigore dall’arbitro Ubaldi distante a pochi metri dall’azione incriminata) e trasformato da Adjapong, da quale cis si attendeva una risposta veemente dagli uomini di Coppitelli (così come avvenuto in altre circostanze) che non c’è stata.
Anzi è stato proprio il Potenza nella seconda parte della gara a pigiare sull’acceleratore in cerca del raddoppio, con la Casertana tutt’altro che reattiva, disposta a subire la carica nemica più che ad offendere. E solo al quarto minuto di recupero della ripresa è giunta la seconda rete dei padroni di casa che hanno, di fatto, archiviato la pratica.
Ora sarà necessario, già da domani alla ripresa degli allenamenti fare chiarezza. E, soprattutto, ricomporre le fila in vista del match di domenica al Pinto contro il Trapani.
Una partita spigolosa, e non solo per il valore dell’avversario, almeno fino ad oggi. Ma carica di enigmi visti i quindici punti di penalizzazione maturati per gravi inadempienze amministrative, e sull’orlo di una imminente radiazione dal campionato (così come avvenuto lo scorso anno per Turris e Taranto con relativa sottrazione di punti a scapito degli avversari conquistati nelle precedenti gare). Oltre che per una probabilissima emorragia di calciatori in cerca di una nuova collocazione, così come già avvenuto per alcuni di essi accasatisi altrove in questo mercato di gennaio.
Coppitelli: “C’è mancata brillantezza”
Visibilmente contrariato mister Coppitelli al termine dell’incontro che getta acqua sul fuoco: “Fa bene masticare il sapore amaro di una sconfitta – ha esordito – perché ogni partita per noi era diventata una festa. Ma ricordiamoci lo sforzo subito per raggiungere questa posizione in classifica e quello nel preparare le gare”.
E ha poi aggiunto: “Oggi credo che sia stata una partita equilibrata in cui loro hanno avuto una possibilità in cui è stato bravo De Lucia. Inoltre – ha spiegato – noi quattro, cinque palle per segnale le abbiamo avute e non abbiamo saputo sfruttarle. L’inizio del secondo tempo, poi, non è stato buono, ma nonostante tutto abbiamo avuto tre occasioni e un paio di calci d’angolo”.
E sui cambi effettuati nella ripresa ha sottolineato che “non hanno inciso più di tanto in quanto anche per loro è stato difficile avere un buon impatto alla gara”.
Insomma una giornata storta, in tutto e per tutto. Uno stop imprevisto dal quale si può e si deve rinascere. Coppitelli ne è sicuro.




















