Ieri la Casertana batte la Salernitana 1-0 e il presidente D’Agostino annuncia le ultime novità sul nuovo stadio. Insomma una serata tutta da incorniciare in casa rossoblù in una sala stampa in brodo di giuggiole. Così come i tifosi che hanno lasciato gli spalti del Pinto tra cori e vessilli al vento.
Una partita perfetta, dicevamo, in cui la Casertana, superato il timore reverenziale dei primi minuti, ha saputo ingranare la marcia. Il bolide di Kontek al 15esimo è stato il primo campanello d’allarme per Donnarumma e compagni. Il gol di Butic al 37esimo, ha poi cambiato in maniera definitiva le sorti dell’incontro.
Mai pericolosi i granata, grazie ad un’attenta fase difensiva. La Salernitana, in verità, non si è mai quasi vista dalle parti di De Lucia, se non al quinto con l’ex Anastasio, al 13esimo con Quirini e al 73esimo con Lescano. La Casertana, dopo il gol ha più volte fiorato il bersaglio, oltre ad aver fallito un calcio dagli undici metri decretato per un evidente fallo di mano di Capomaggio su cross di Llano. Poi solo delirio sugli spati e in tribuna stampa.
Ad allietare ulteriormente la serata ci ha pensato il presidente D’Agostino: “Dieci anni fa avevo promesso che avremmo rigiocato il derby con la Salernitana e così è stato. Oggi ne manterremo altre due: lo stadio nuovo e, prima che io vada via, la promozione in serie B. Anche perché, oggi lo posso dire, c’è possibilità che subentri qualcuno di importante. Quella di stasera – ha detto D’Agostino accompagnato dalla moglie Teresa – è una vittoria da condividere con i tifosi”.
E sui lavori allo stadio ha dichiarato: “Entro lunedì a mezzogiorno depositeremo il progetto esecutivo per la ricostruzione del Pinto, poi procederemo con l’abbattimento della curva nord. Questo progetto – ha concluso il presidente – è fondamentale per il futuro della Casertana”.
In sala stampa è poi giunto l’artefice del capolavoro in campo, Mister Coppitelli: “Sono felice per la vittoria questi sono ragazzi stupendi che hanno saputo reagire alla brutta parentesi di Siracusa e per la gioia che abbiamo regalato alla nostra gente. I ragazzi hanno messo in campo grande spirito di rivalsa, peccato per i punti persi per i vari infortuni, ma alla fine comunque siamo lì”. E sul rientro di Butic ha sottolineato: “Sono contento per lui, sono convinto che ci darà una grande mano, così come per Vano. Abbiamo recuperato Bacchetti, ma gran parte dell’ossatura l’abbiamo ripresa strada facendo. Dieci infortuni pesano, eccome”.




















