Sconfitta meritata, silenzio stampa e esonero. Tutto in poche ore. A procurate il preventivato terremoto la sconfitta maturata ieri pomeriggio ad Altamura. In campo si è vista una Casertana amorfa, senza costrutto, incapace di creare un benché minimo grattacapo al portiere pugliese per tutto l’arco dell’incontro. Solo il subentrato Ciano nei minuti finali, e con il risultato oramai acquisito, ha messo a repentaglio la sua porta. Poi nient’altro.
Neppure l’espulsione maturata al 62esimo di Silletti che lasciava i compagni in dieci, è riuscita a dare una mano a Carretta e compagni del tutto incapaci di approfittare del vantaggio numerico.
E la notizia dell’esonero di Pavanel aleggiava sullo stadio Tonino D’Angelo al termine dell’incontro. Il preludio si leggeva a chiare lettere nella rinuncia alla consueta conferenza stampa post-gara annunciata dall’addetto alla comunicazione. Con Pavanel, il cui rendimento all’ombra della reggia è stato quanto mai deludente, salutano anche il suo secondo Michele Zeoli e Daniele Riganti.
Ora bisognerà capire chi sarà il suo sostituto. Tutto lascerebbe pensare ad un ritorno di Iori che, a conti fatti, non ha operato male anche in virtù di un organico a disposizione tutt’altro che trascendentale, per non dire non all’altezza della categoria. O se la scelta di D’Agostino cadrà su un nuovo tecnico a cui verrà assegnato il non facile compito di risollevare un ambiente depresso e alla deriva, sole otto giornate dal termine e con l’ansia da prestazione che va a complicare ulteriormente le cose.
L’obiettivo resta di racimolare quanti più punti possibili per evitare il probabile spareggio-salvezza con il Messina.




















