Una partenza a razzo con trame spumeggianti infarcite da tre reti nei soli primi diciotto minuti di gioco. E gara praticamente archiviata. La ciliegina sulla torta l’ha messa ‘Re’ Karlo Butic con il quarto sigillo al 42esimo: perla balistica da calcio piazzato e palla nel sette.
Nella ripresa la gara è stata praticamente un monologo degli avversari alla ricerca del gol della bandiera meritatamente giunto, in verità, con D’Orazio al minuto sessantuno. Poi nient’altro. E il fischio finale del Sig. Madonia di Palermo (aveva già arbitrato al Pinto la Casertana contro il Foggia lo scorso anno, terminata 4-0 per i Falchetti) a sancire l’aggancio al terzo posto, seppur momentaneo, in attesa della gara del Cosenza di questa sera a Picerno.
Da verificare l’infortunio alla mano di Toscano uscito al termine del primo tempo. L’ex Avellino non sarà comunque presente domenica a Latina per il giallo rimediato al 28esimo e automatica squalifica per somma di ammonizioni. Giallo anche per Martino nella ripresa.
“Abbiamo disputato la migliore gara dell’anno – ha dichiarato in sala stampa nel dopo-match mister Coppitelli – e giocarla a sole tre giornate dal termine della stagione è un ottimo segnale”.
La vittoria contro il Cerignola ha permesso a Bacchetti e compagni di eguagliare il record di punti in Lega Pro raggiunto due anni fa con Cangelosi in panchina. E mancano ancora due giornate al termine della regolar season e i play off da disputare.
“Quando sono venuto a Caserta la scorsa estate – ha proseguito il tecnico casertano – in sede di presentazione ho promesso fatto la promessa di voler lasciare un segno tangibile nella storia di questa società, e credo di averla rispettata. Mi piacerebbe che tra dieci anni i tifosi casertani parlassero ancora di questo gruppo”. E sulla partita ha poi aggiunto: “Il nostro primo tempo è stato superlativo, indirizzando la gara nel modo giusto, con la giusta ampiezza e profondità. Nella ripresa era importante gestire anche se mi dispiace per il gol subito”.
La classifica parla chiaro: Casertana terza (in attesa della gara di questa sera del Cosenza a Picerno). Dietro ai Falchetti (65 punti), il Cosenza e la Salernitana (63). Mentre il Catania (68) stasera gioca allo Scida di Crotone.
“Mi piace guardarla – ha spiegato Coppitelli – ma domenica ci aspetta una gara complicata a Latina così com’è stata quella di Cava de’ Tirreni. Per chiudere al terzo posto dobbiamo vincere le due partite che rimangono (Latina in trasferta e Giugliano in casa ndr)”.
A Coppitelli è seguito l’autore della doppietta che ha spianato la strada alla vittoria: “Vincere aiuta a vincere – ha detto – e noi siamo consapevoli della nostra forza”.
Con la vittoria sul Cerignola di ieri, la Casertana inanella la sesta vittoria su sette gare (pareggio a Catania), di cui cinque consecutive. Con soli due gol subiti, di cui uno su calcio di rigore). A dimostrazione della riacquistata solidità difensiva e della capacità di andare a reta da parte di tutti i componenti della rosa (ben 17 giocatori diversi). Cinquantaquattro i gol fatti e 41 subiti su 36 gare disputate.





















