Caserta. Partita da dimenticare quella di ieri al Pinto contro l’iperpenalizzato Trapani del presidente Antonini (-15 in classifica per irregolarità amministrative). E presto, anche in virtù della complicata trasferta di domenica al San Vito-Marulla di Cosenza, dove la Casertana si presenterà domenica con una formazione alquanto rimaneggiata.
Ai già infortunati Rocchi (problemi al ginocchio) e Toscano, ieri si sono aggiunti Heinz (uscito al 35’ per un problema al flessore della coscia destra) e Bacchetti (noie muscolari, probabile stiramento). E, come se non bastasse il già diffidato Vano ha avuto l’ardire di beccarsi un giallo dalla panchina per proteste. Rosso immediato, invece per il neosubentrato Casarotto in sostituzione di Butic al 71esimo, espulso per un fallo di reazione su Benedetti che lo aveva a sua volta trattenuto.
Ad horas si attende l’ufficialità del centrocampista franco-maliano scuola Napoli, Coli Saco e per metà febbraio l’ingaggio del difensore Martino (squalificato) che già si allena con la Casertana da qualche settimana. Insomma una coperta attualmente corta nel reparto difensivo cui mister Coppitelli e lo staff medico della società dovranno, per quanto possibile, porre rimedio.
Ma lo stesso tecnico casertano ha sottolineato in conferenza stampa che per Rocchi, Heinz e Bacchetti i tempi saranno non proprio brevi. E dunque la trasferta di Cosenza, al di la del tasso tecnico dell’avversario, rischia di complicarsi ulteriormente compromettendo, in caso di sconfitta, l’attuale posizione dei Falchetti.
Sono proprio i Lupi della Sila, infatti, a ridosso della Casertana a sole due lunghezze ad insidiare la quarta posizione. Una sconfitta che non ci voleva quella di ieri che rischia, dopo lo scivolone di Potenza della scorsa domenica, di inficiare oltre che la classifica anche e soprattutto l’autostima della squadra maturata grazie al filotto di dieci risultati utili consecutivi.
Coppitelli “Mancato furore agonistico”
Amareggiato mister Coppitelli al termine del match: “Non siamo nel nostro migliore momento – ha esordito – fino all’espulsione, contro un avversario forte, siamo stati noi a fare la partita. Nel primo tempo abbiamo colpito la traversa, nella ripresa speravo di utilizzare quelli che erano in panchina sia per scelta consapevole e perché non in condizioni. Poi il rosso di Casarotto, lo stiramento di Bacchetti ci hanno lasciato in nove fino al termine della partita. Ma al di la dell’arbitraggio, è la terza volta che la conduzione di gara non mi convince, i punti finora conquistati restano in linea con ciò che possiamo fare. Dobbiamo recuperare – ha concluso Coppitelli – un po’ di furore agonistico e serenità”.
Degli Esposti: “Flessione fisiologica”
Al tecnico di Frascati è succeduto il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti che, come sua abitudine, nelle situazioni poco felici, usa metterci la faccia: “Attraversiamo un momento di stallo – ha detto – rispetto al filotto di dieci risultati utili consecutivi.
Al momento la squadra vive una flessione fisiologica che non ci aspettavamo ora che dovevamo dare una svolta al nostro campionato. Ma al di la del nervosismo dobbiamo ritrovare la forza di affrontare il percorso di crescita fino alla fine che non dipende solo dal calcio mercato. L’acquisto di Butic e l’imminente arrivo di Coli Saco e Martino, calciatori importanti per la categoria e rispondenti alle caratteristiche che cercavamo, possono darci respiro e profondità di rosa”.




















