Diciamolo subito! La Casertana non è riuscita a vincere, ma avrebbe potuto anche perdere contro un Messina tutt’altro che arrendevole, anzi. I siciliani erano giunto a Caserta con in panchina il neoallenatore Banchieri con l’obiettivo di strappare ai padroni di casa l’intera posta in palio per portarsi ad una sola lunghezza dagli uomini di Pavanel. Anche e soprattutto per questo avevano impostato una gara tatticamente aggressiva, favorita anche dal gol del vantaggio maturato al 25’ del primo tempo griffato da De Sena.
Lo zero a uno ha costretto la Casertana a spostare il baricentro in avanti lasciando più spazi ai contropiede siciliani. Ma se il Messina ha colpito un palo e una traversa a Zanellati battuto, va anche detto che la palma del migliore in campo se l’è guadagnata a piene mani il portiere ospite, il lituano Krapikas autore di almeno quattro parate salva risultato. Insomma un pareggio giusto che smuove di poco la classifica e scontenta entrambe le contendenti.
Nonostante tutto in sala stampa si è presentato un Pavanel ottimista: “Visto l’andamento della gara il risultato mi soddisfa – ha esordito – perché, pur non avendo vinto, abbiamo rischiato anche di perdere, così come lo stesso Messina. È chiaro che era una partita da vincere ma bisogna essere positivi e guardare il bicchiere mezzo pieno. Va anche detto – ha poi aggiunto – che il Messina non è quello di una settimana fa e che il loro portiere è stato il migliore in campo”.
La sua prima perla Krapikas l’ha presentata al pubblico casertana al 20simo su palla a giro di Carretta: bravissimo il portiere a volare all’incrocio dei pali. Era il preludio ad altri tre miracoli: su Proia al 40esimo e al 46esimo e su Collodel, al 66esimo. Al termine tutti contenti o scontenti, e sguardo proiettato già al prossimo incontro. Bene i tre nuovi acquisti scesi in campo ieri: Egharevba dal paso veloce, autore della rete del pareggio; Llano sulla corsia destra e Bunino subentrato nello scorcio finale della gara.
“Dobbiamo ancora sistemare qualcosina per concretizzare il lavoro che riusciamo a fare – ha aggiunto Pavanel – altrimenti resta un grande volume di gioco ma non concretizzato. Tutta la Casertana deve crescere – ha concluso – il campionato è duro ma sono fiducioso”.




















