È pesato molto, ai fini del risultato della classifica finale la sconfitta di domenica scorsa a Latina. Sfumate la terza e la quarta posizione, la Casertana deve ‘accontentarsi’ del quinto gradino utile per giocare le prime due gare a girone tra le mura amiche, avvalendosi, però, di vittoria e pareggio a proprio favore.
Chi era allo stadio ieri ha seguito dai cellulari l’evolversi dei parziali provenienti dai campi i cui risultati avrebbero, in caso di sconfitta di Salernitana e Cosenza, permesso a Proia e compagni di raggiungere la terza piazza (sempre che si sarebbe battuto il Giugliano, impelagato nella lotta salvezza) per accedere, di fatto, direttamente alla fase nazionale. E invece è andato tutto per il verso storto: la Salernitana ha sbancato Siracusa (1-3) e il Cosenza, in vantaggio per quasi l’intero incontro, ha impattato (1-1) al Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni.
La Casertana vista ieri è sembrata, per buona parte della gara, la fotocopia di quella vista la domenica precedente a Latina. Neppure la strigliata del patron D’Agostino in settimana, è servita a scuoterla dal torpore primaverile.
Degli Esposti: “Consapevoli della nostra forza”
Al termine dell’incontro in sala stampa si è presentato il diesse Degli Esposti, in luogo di mister Coppitelli, squalificato. La sua presenza si è resa utile anche per tirare le somme al termine della regular season: “Oggi termina la prima parte del nostro percorso – ha esordito – che, al di la delle ultime prestazione, è stata soddisfacente. Ringrazio pertanto giocatori e staff tecnico per impegno e capacità dimostrati. In verità – ha sottolineato – dispiace per i nove punti sprecati con le tre squadre retrocesse ora, però, comincia un nuovo torneo, più importate e decisivo, dove dobbiamo puntare sulle nostre qualità già da domenica contro l’Atalanta Under 23. È importante concentrare la nostra attenzione sulla prossima gara e, voglio sperare, su quelle che seguiranno”.
Poi Degli Esposti con una similitudine ha voluto rendere ancor più chiara la situazione: “In questo momento – ha detto – abbiamo nelle nostre mani un biglietto della lotteria che ci siamo guadagnati e che dobbiamo giocarci con il massimo delle nostre forze, grazie anche alla consapevolezza di avere a disposizione l’intera rosa che ci consente di operare più turnazioni.
L’Atalanta è forte – ha aggiunto – con ottime idee di calcio, ma in questa fase del torneo non possiamo sperare di incontrare avversari facili. Siamo anche consapevoli di avere le carte in regola per superare il turno e quelli successivi”.
E sulla stagione regolare appena conclusa ha spiegato: “Non è il momento dei bilanci, ma del fare: squadra, staff e ambiente tutto, devono comprendere che domenica inizia la seconda fase del nostro percorso. Mi auguro, pertanto, di riempire lo stadio così come avvenuto due anni fa con la Juventus Next Gen. Ma dove arriveremo lo potrà dire solo il futuro, c’è però la consapevolezza che la società ha operato in modo da affrontare le tante partite in serie che caratterizzano i playoff. Confido molto nella squadra – ha concluso – perché i ragazzi, finora, hanno mostrato grosse capacità”.




















