Caserta. La Casertana ricomincia da tre: tre punti in classifica per riagganciare la quarta posizione. Tre reti al Foggia per ritornare alla vittoria.
In vantaggio di due a zero grazie alle reti griffate da Llano al 19esimo e Oukhadda al 24’esino, i ragazzi di Coppitelli si fanno riacciuffare da Cangiano e Nocerino rispettivamente al 34esimo e al 64esimo.
È Kallon tre minuti più tardi a ristabilire il vantaggio con una giravolta in area a pochi passi dalla linea di porta. Insomma va tutto per il verso giusto, nonostante le tante assenze tra infortuni e squalifiche a cui Coppitelli anche ieri ha dovuto porre rimedio.
Una vittoria fondamentale per riprendere la corsa frenata dalle tre sconfitte consecutive che riaccende gli animi in vista della prossima gara interna di martedì sera contro il Crotone (calcio di inizio alla 20.30).
Da sottolineare la buona prova dei neoacquisti Viscardi e Girelli subito inseritisi nelle alchimie tattiche di mister Coppitelli e di Arzillo al suo debutto stagionale. Ma un elogio particolare merita Manuel Llano che, oltre al gol del vantaggio al 19esimo ha il merito di essersi immolato su un tiro a botta sicura dell’ex Salernitana Liguori, che ha respinto con il volto sulla linea di porta a De Lucia battuto, evitando, di fatto, il momentaneo pareggio avversario.
Ma non solo, l’argentino è andato vicinissimo anche alla sua seconda marcatura di giornata con un colpo di testa su cui si è opposto con una prodezza Perucchini. Nota di merito da ascriversi anche a Shady Oukhadda, l’esterno sinistro autore della rete del raddoppio al 57esimo.
Coppitelli: “Vittoria liberatoria”
“Vittoria che sa di liberazione – l’ha definita Coppitelli in sala stampa nel dopo-match – abbiamo preso il primo gol in maniera stupida – ha continuato – mentre il secondo è giunto alla loro prima vera occasione. Ma sono contento della prestazione”.
Poi un cenno alla sua inconsueta esultanza al termine della gara: “Noi allenatori assorbiamo pressioni e responsabilità di un intero ambiente – ha sottolineato – questo è un risultato a cui tenevo, così come tengo alla città, alla piazza e alla società”.
E sullo schieramento a tre in difesa ha ribadito: “La nostra struttura è questa e lo sarà anche nel prossimo futuro, poi una volta recuperati gli infortuni, vedremo”.
In sala stampa anche Oukhadda: “Ci tenevamo molto a vincere e, nonostante le difficoltà, non ci siamo mai pianto addosso, e oggi lo abbiamo dimostrato. Ma – ha concluso – dobbiamo pensare già a martedì”.
Turno infrasettimanale, dunque contro il Crotone reduce dalla vittoria casalinga ai danni dell’Atalanta Under 23 prima della lunga trasferta di domenica a Casarano.
Un appello va ai tifosi anche ieri appena oltre le mille unità: poco troppo poco per quanto questa squadra ha fatto finora. Questo gruppo merita sostegno e calore. Ritornare allo stadio per spingerla oltre l’ostacolo è un dovere a cui la città non può e non deve più tirarsi indietro.




















