Disquisire sulla gara di ieri contro i ragazzini del Taranto disputata sul neutro Francavilla Fontana per la ristrutturazione in atto allo Iacovone, vinta dalla Casertana per 6-0, non avrebbe senso. Anche se, diciamolo subito, la primavera di casa non ha sfigurato davanti ai più esperti e quotati avversari. Certo, il divario era fin troppo evidente, ma il Taranto, o quanto ne rimane della squadra jonica, ha fatto di tutto per limitare il passivo.
Concluso, dunque, il ciclo dei tre spareggi salvezza che il calendario proponeva alla Casertana con Turris (battuta al Liguori), Messina (pareggio al Pinto) e Taranto (superato al Nuovarredo) che ha regalato a Carretta e compagi 7 dei 9 punti a disposizione. Vittoria quella di ieri pomeriggio in terra jonica, dicevamo, che dà ossigeno ma non toglie dai carboni ardenti la compagine del presidente D’Agostino, ancora impantanata nei bassifondi della graduatoria. E da lunedì si fa sul serio.
Al Pinto scende la capolista Audace Cerignola, squadra coriacea e ben allenata, frutto di un’oculata programmazione di questi ultimi tre, quattro anni. Poi trasferta al Massimino di Catania, Avellino in casa, Cavese al Lamberti e Benevento al Pinto. Un novero di gare da far tremare i polsi, da cui la Casertana dovrà trarre il massimo delle proprie possibilità. Anche in virtù dei nuovi arrivi che sono giunti a puntellare l’attuale rosa soprattutto nel reparto offensivo dimostratosi nella prima parte del torneo il vero tallone di Achille.
All’ombra delle Reggia in questa sessione di rafforzamento sono giunti sei nuove pedine messe a disposizione al tecnico Pavanel dal diesse Taldo: le punte Vano dall’Avellino, Egharevba dal Renate, Bunino dalla Provercelli, e Callon dalla Salernitana, via Hellas Verona, l’esterno destro Llano dall’Avellino, e il difensore Frison dalla Lucchese. Hanno invece trovato altre destinazioni i ‘fantasmi’ Satriano (Renate), Asencio (Novara), Salomaa (Lucchese via Lecce) e i giovani Matese (Sarnese) e Iuliano (Prato), entrambi in D e in prestito.
Ricordiamo, per i meno attenti che sia l’attuale tecnico Pavanel che il diesse Taldo avevano sostituito non più di due mesi orsono i rispettivi colleghi Iori e Trevisan silurati dal patron dopo gli ultimi deludenti risultati. Dunque la Casertana si avvia ad affrontare quest’ultima tranche di stagione rinnovata nell’organico e, si spera, nel morale. La classifica impone la massima attenzione. Lo sa bene anche Pavanel che ieri in conferenza stampa ha sottolineato come ora per la Casertana “cominci il vero campionato”.




















