Caserta. Casertana tutta cuore, grinta e compattezza tra i reparti. E che fa del gioco di squadra il marchio di fabbrica griffato Coppitelli. Senza però dimenticare il tasso tecnico dei singoli che l’hanno portata nella prima parte del torneo a giocare un ruolo tra le protagoniste del girone.
Oggi terza solitaria, alle spalle del duo Benevento-Catania, in attesa che questa sera si giochi all’Arechi un Salernitana-Cosenza che dirà la sua per la classifica finale della 21esima giornata, seconda del girone di ritorno.
Un’ottima Casertana, dunque, sostenuta da un pubblico finalmente all’altezza della situazione (intorno ai 5mila i presenti ieri al Pinto nonostante la temperatura rigida) che non ha lesinato energie pur di portate a casa l’intera posta in palio contro la corazzata Benevento costruita, lo ricordiamo, per la vittoria finale.
Eppure il divario che sarebbe dovuto emergere nell’arco del match non si è visto. Anzi, è stata proprio la Casertana a menare la danza e a confezionare più occasioni a cui è mancata, in verità, solo la zampata finale. Da valutare anche un rigore evidente al 63esimo per un mani in area di Saio non fischiato dall’arbitro e non confermato dal check all’FVS chiesto da Coppitelli che in sala stampa ha preferito non commentare.
Coppitelli: “Ci sediamo al tavolo delle grandi”
Il tecnico ha invece sottolineato con orgoglio la prova dei suoi ragazzi ancora una volta mostratisi all’altezza della situazione: “Sono molto soddisfatto della prestazione – ha esordito – anche se rimane un po’ di rammarico per la zampata vincente che non c’è stata e per qualche transizione che doveva essere sfruttata in altro modo. Partite come queste – ha continuato – ci danno ulteriore consapevolezza e molte più certezze anche perché forse il pari ci sta un po’ stretto. Tra l’altro è la terza partita che non prendiamo gol e, soprattutto, non abbiamo sofferto di fronte ad un avversario di grande qualità come il Benevento. Oggi siamo andati vicini alla prestazione che volevo raggiungendo un risultato positivo che accogliamo con serenità e ottimismo”.
E ha aggiunto: “Ci sediamo al tavolo delle grandi perché abbiamo affrontato un esame di maturità difficile e importante col giusto piglio”.
E sul positivo esordio di Butic giunto da pochi giorni a Caserta, ha sottolineato come “abbia avuto solo due allenamenti a disposizione” e che “non è ancora inserito nel nostro contesto. Pensate – ha concluso – se avesse fatto gol alla prima occasione”.
Soddisfatto anche Marco Toscano, tra i protagonisti dell’incontro: “Penso che quando disputi una prestazione con tanta intensità in cui hai dato tutto, alla fine il risultato conta poco, qualunque esso sia. Stiamo facendo un percorso importate e dobbiamo continuare su questa strada”.




















