Caserta. Bisognava vincere per fare un ulteriore passo avanti in classifica. Anche e soprattutto in vista della gara di recupero di mercoledì al Pinto (calcio di inizio alle 17.30) contro l’Atalanta Under 23 non disputatasi lo scorso 15 novembre per l’impegno di alcuni calciatori atalantini con le rispettive nazionali di categoria.
Ebbene, vittoria è stata, anche se sofferta, causa un calcio di rigore al 26esimo per atterramento in area di Loreto da parte di Pezzella. Gara in salita, dunque. Allo scadere la traversa di Kallon e la ribattuta di testa di Proia al lato smorzano in gola la gioia.
Tutto rimandato alla ripresa, in cui si è vista un’altra Casertana rispetto a quella dei primi quarantacinque minuti, troppo compassata e farraginosa nella manovra. Pressing asfissiante in cerca del pareggio e Cavese ridotta all’angolo. Toscano al 48esimo ci prova da lontano, palla che sibila alla sinistra di Boffelli.
L’occasione propizia fa suonare il campanello d’allarme in casa salernitana. Il gol è nell’aria: ci pensa Llano a sfruttare un’indecisione del giovane difensore Nunziata. Partita in parità. La Cavese al 63esimo ‘rischia’ il raddoppio con Sorrentino, De Lucia compie il miracolo.
Per niente impaurita, la Casertana pigia sull’acceleratore: prima Vano di testa e poi Casarotto di sinistro mancano il bersaglio da posizioni vantaggiose. Al 70esimo però ci pensa Pezzella: punizione magistrale dal limite e palla in rete sotto la traversa.
Tra un giallo e l’altro e la solita girandola di sostituzioni la Casertana va ancora in gol. Questa volta Vano (alla sua prima rete stagionale) non sbaglia su passaggio ad hoc di Casarotto. Si chiude la gara: vittoria meritata e mente già rivolta a mercoledì.
“Sapevo che sarebbe stata una gara difficile contro un avversario che sa giocare bene in contropiede – ha esordito mister Coppitelli in sala stampa – A fine primo tempo non ho detto niente di particolare ai ragazzi perché secondo me stavamo facendo una buona gara. Avevamo controllato il campo, probabilmente eravamo un po’ lenti, ma affrontavamo una signora squadra”.
E sul rigore assegnato dall’arbitro Diop (pessima la sua direzione di gara) ha spiegato: “È un episodio fuori dal contesto. A me – ha continuato – la Casertana è piaciuta molto: abbiamo fatto un buon calcio e siamo stati sempre propositivi. E’ inutile nascondere che per tutti questa era una partita da vincere contro un avversario che ti aspetta e riparte, non è certo facile”.
E su quanto fatto finora con il quinto posto raggiunto ha proseguito: “Sono felice per quanto sta esprimendo l’intero gruppo che sta dimostrando il proprio valore. Siamo lì meritatamente e secondo me abbiamo già fatto un salto mentale importante”.
E sul presidente D’Agostino che ha fatto capolino in sala stampa ha concluso: “Al mio arrivo, alla prima chiacchierata con lui, ebbi l’impressione di una persona profondamente provata dalla scorsa stagione. Ci tiene tanto a questa squadra, così come la sua famiglia. E a loro avevo promesso che avremmo dato tutto per dare delle soddisfazioni. E penso che qualcosina lo stiamo facendo”.




















