Caserta. Casertana irresistibile. Imperturbabile continua la sua scalata in classifica. Superata un’Atalanta Under 23 infarcita di giovani talenti. Si preannunciava una partita complicata, visto il tasso tecnico degli avversari, e così è stato. Ma il gol di Casarotto al 35esimo imbeccato da un passaggio filtrante di Toscano, ha tolto le castagne dal fuoco.
L’Atalanta ha reagito, cercando il pareggio, ma gli uomini di Coppitelli, tutto cuore e grinta, hanno resistito agli affondo neroazzurri (ieri in casaccia bianconera). Anzi nella ripresa lo stesso Casarotto, con Llano, ha più volte sfiorato il raddoppio in contropiede.
Uno a zero, dunque, e quinto posto cementato, alle spalle del Cosenza e più 4 dalla coppia Crotone e Casarano, seste che insegue. Insomma una Casertana che continua a stupire grazie alla cura Coppitelli, rivelatosi una vera e gradita sorpresa.
Il giovane allenatore romano, che ha già collezionato più trofei con le giovanili di Torino, Lecce e Roma, non ha deluso le aspettative di D’Agostino e Degli Esposti che lo hanno fortemente voluto questa estate all’ombra della Reggia, rivelandosi uno dei migliori allenatori esordienti nel panorama del calcio che conta.
Tanto lavoro e coesione del gruppo, Coppitelli è riuscito a confezionare una squadra da primissimi posti, rispettando appieno, anzi andando anche oltre, secondo noi, le aspettative di inizio stagione. Bravo anche nella lettura della partita in corso, ha spesso ottenuto, dai subentranti, il massimo dell’apporto anche in termini di realizzazioni decisive.
Questo in estrema sintesi quanto finora la classifica sta ‘regalando’ ai falchetti. “Non abbandonarsi a voli pindarici” così come dichiarato in sala stampa da uno dei pilastri della difesa, Gabriele Rocchi, lo scorso anno alle dipendenze proprio di Degli Esposti a Gubbio, è la parola d’ordine che aleggia negli spogliatoi.
Stressato ma soddisfatto, Federico Coppitelli nel dopomatch davanti ai taccuini della stampa. Il tecnico ha sottolineato come, contro l’Atalanta, sia stata “difensivamente la miglior partita. Complimenti a questo gruppo – ha continuato – in quanto trovare una squadra come l’Atalanta in un turno infrasettimanale, è una rottura di scatole. Questa gara mi preoccupava tantissimo perché alcuni di loro sono da serie B e, pur cambiando parecchi interpreti, la qualità è rimasta alta. Peccato per aver sprecato il raddoppio”.
E la classifica sorride ai suoi ragazzi, ma il mister, saggiamente, getta acqua sul fuoco: “Non la guardo – ha detto – almeno per ora, ma mi interessano le prestazioni e, devo dire, che nel complesso sono soddisfatto. Stasera siamo stati sempre ficcanti, creando di più rispetto alle ultime partite. Siamo soddisfatti di questo percorso. Ci tengo particolarmente alle partite in casa e la gara parsa col Casarano immeritatamente è difficile da mandar giù”.
E domenica si va a Cerignola, dell’ex Maiuri. I pugliesi sono in netta ripresa rispetto a sole quattro settimane fa, e petato vorranno proseguire sulla strada intrapresa. Spetterà dunque a Proia e compagni far capire loro che l’ostacolo da superare è tra quelli tosti. Le tre vittorie consecutive (Sorrento fuori, Cavese e Atalanta al Pinto) hanno alzato notevolmente l’asticella e l’autostima. E se, l’appetito vien mangiando…




















