Al PalaPiccolo la Paperdì Juvecaserta continua la sua marcia in vetta alla classifica con una vittoria sofferta e conquistata solo negli ultimi minuti contro un cinico e combattivo Consorzio Leonardo Dany Quarrata. Il match si è deciso nel finale, dopo un confronto a tratti confuso e con diverse difficoltà per i padroni di casa.
La cronaca del match
La Juvecaserta parte bene ma senza trovare continuità. Dopo un iniziale 2-7 in favore di Quarrata, i bianconeri provano a prendere il controllo, chiudendo il primo quarto in vantaggio 18-14. Tuttavia, la mancanza di fluidità offensiva e qualche errore di troppo non permettono di staccare gli avversari, che rimangono in scia e all’intervallo lungo il punteggio recita 36-33.
Nel terzo quarto la Juvecaserta allunga fino al +9, ma Quarrata non molla e riesce a contenere il passivo chiudendo sul 55-47. L’ultimo periodo è una vera battaglia: la Paperdì tocca il massimo vantaggio (63-49), ma la formazione toscana reagisce con una serie di triple che la portano a passare avanti (67-68) a poco meno di 7 minuti dal termine.
Il finale è incandescente, con la difesa della Juvecaserta che alza l’intensità e i canestri di Radunic, D’Argenzio e Lo Biondo che regalano la vittoria per 80-70, mantenendo la testa della classifica insieme alla Virtus Roma.
La Juvecaserta ha dovuto fare i conti con alcune assenze importanti: Laganà e Hadzic sono rimasti in panchina per problemi fisici lievi, mentre Sperduto è uscito per infortunio nell’ultimo periodo, senza però compromettere la tenuta della squadra.
Il PalaPiccolo si è confermato un vero e proprio fortino, con il pubblico che ha sostenuto calorosamente i bianconeri in una serata carica di tensione e pathos. Prima del match, la società ha voluto ricordare l’ex giocatore Antonio Zamo, con un commovente omaggio alla famiglia.
Juvecaserta: mentalità vincente, cinica e competitiva
La vittoria della Juvecaserta, pur fondamentale, arriva al termine di una prestazione in chiaroscuro. La squadra ha rischiato seriamente di compromettere il risultato a causa di un approccio svogliato e di una gestione confusa del gioco per gran parte della gara. Ma come spesso accade nelle grandi squadre, la Juvecaserta ha dimostrato di saper vincere anche quando il gioco non è brillante, mostrando carattere e lucidità nei momenti decisivi. La differenza l’hanno fatta la solidità difensiva negli ultimi minuti e la leadership di Radunic, top scorer con 20 punti, insieme a D’Argenzio e Lo Biondo, entrambi a 18.
Dall’altra parte, il Dany Basket Quarrata ha dimostrato grande carattere, giocando una partita intensa, soprattutto nel quarto finale, e mettendo in difficoltà i padroni di casa con un eccellente tiro dalla lunga distanza. Novori è stato l’autentico trascinatore dei toscani con 17 punti, ma anche tutto il collettivo ha risposto presente con una prestazione corale.
Il tabellino finale riflette un equilibrio che si è rotto solo nel momento decisivo grazie alla capacità della Juvecaserta di stringere i denti, elevare la concentrazione e sfruttare l’esperienza nei momenti caldi. La vittoria permette alla Paperdì di rimanere saldamente in testa alla classifica condividendo la posizione insieme alla Virtus Roma, anche se la differenza canestri contro i romani (-36) resta un fattore cruciale nella corsa al primo posto assoluto. Ma, mai dire mai.
Considerazioni
A Caserta tutti giocano la partita della vita, ed è così da decenni: chi entra al PalaPiccolo, e tempo fa al PalaMaggiò, sa che non è una gara come le altre.
Quella di Caserta è una maglia pesante, una piazza che intimorisce e allo stesso tempo esalta. Per gli avversari è una vetrina, una prova d’orgoglio, spesso l’occasione per andare oltre i propri limiti. Pubblico caldo, palazzetto pieno, storia che pesa, anche chi è in difficoltà trova energie extra.
E infatti succede puntualmente: percentuali che salgono, intensità fuori scala, partite sporche, nervose, mai banali.
Per questo vincere a Caserta non è mai scontato, nemmeno contro squadre di bassa classifica. Ed è anche per questo che le vittorie “brutte”, come quella con Quarrata di stasera, valgono doppio: perché arrivano contro avversari che danno tutto, mentre tu magari sei stanco, corto, o mentalmente meno brillante.
È il prezzo (e il privilegio) di essere una piazza storica. E le grandi squadre si riconoscono proprio qui: vincono anche quando tutti fanno la partita della vita contro di loro.
Paperdì Juvecaserta – Dany Basket Quarrata 80-70
Parziali: 18-14; 36-33; 55-47
Juvecaserta: Radunic 20 (6/7 da 2, 1/1 liberi), D’Argenzio 18 (5/8 da 2, 2/9 da 3), Lo Biondo 18 (2/3 da 2, 4/7 da 3), Nobile 10, Brambilla 5, Vecerina 4, Sperduto 2, Iannotta 2, Ly-Lee 1, Laganà ne, Hadzic ne. Allenatore: Lardo
Quarrata: Novori 17 (1/2 da 2, 5/8 da 3), Molteni 12, Regoli 8, Tiberti 8, Prenga 8, Angelucci 7, Coltro 5, Mongelli 3, Mei 2, Scandiuzzi 0. Allenatore: Tonfoni
Risultati 24^ giornata Serie B Nazionale Girone B
| Luiss Roma | Ferrara | 65 – 75 |
| Loreto Pesaro | Virtus Roma | 65 – 93 |
| Juvecaserta | Quarrata | 80 – 70 |
| Latina | Jesi | 77 – 73 |
| Piombino | Ravenna | 82 – 76 |
| Chiusi | Pielle Livorno | 93 – 85 |
| Nocera | Casoria | 62 – 64 |
| Faenza | Andrea Costa Imola | 77 – 78 |
| San Severo | Fabriano | 86 – 77 |
Classifica Serie B Nazionale girone B alla 24^ giornata
| P | G | V | P | |
| Virtus Roma | 40 | 23 | 20 | 3 |
| Juvecaserta | 40 | 23 | 20 | 3 |
| Pielle Livorno | 38 | 23 | 19 | 4 |
| Latina | 34 | 22 | 17 | 5 |
| Luiss Roma | 34 | 23 | 17 | 6 |
| San Severo | 28 | 23 | 14 | 9 |
| Andrea Costa Imola | 26 | 23 | 13 | 10 |
| Faenza | 22 | 22 | 11 | 11 |
| Ravenna | 20 | 23 | 10 | 13 |
| Jesi | 20 | 23 | 10 | 13 |
| Chiusi | 18 | 21 | 9 | 12 |
| Ferrara | 18 | 23 | 9 | 14 |
| Piombino | 18 | 23 | 9 | 14 |
| Casoria | 18 | 23 | 9 | 14 |
| Dany Quarrata | 14 | 22 | 7 | 15 |
| Fabriano | 12 | 23 | 6 | 17 |
| Virtus Imola | 10 | 22 | 5 | 17 |
| Nocera | 10 | 22 | 5 | 17 |
| Loreto Pesaro | 10 | 23 | 5 | 18 |




















