La Juvecaserta batte la Virtus Roma 84-81, resta sempre avanti per 40 minuti e si prende la vetta della classifica insieme a Roma e Livorno. E lo fa nel modo più difficile: soffrendo, rischiando, ma senza mai perdere davvero il controllo.
Sempre avanti, ma mai tranquilli
La partita ha un copione chiaro: Juvecaserta davanti, Roma che rincorre, equilibrio sempre sul filo. I bianconeri partono forte (29-22), controllano il ritmo e arrivano anche sul +14. Ma non la chiudono. E questo tiene viva Roma fino all’ultimo possesso.
Quei passaggi a vuoto che riaprono tutto
Dalla tribuna stampa la sensazione è stata netta: la Juvecaserta più volte ha riaperto una partita che aveva già in mano. Errori evitabili, qualche scelta forzata, momenti di leggerezza. Anche da chi, poi, decide le partite.
D’Argenzio, ad esempio, alterna giocate da campione a qualche ingenuità di troppo. Ma è proprio questo il punto: sbaglia, ma poi si prende la squadra e compensa, sempre. E alla fine resta decisivo.
La “strana” identità della Juvecaserta
C’è quasi una costante in questa squadra: deve fare qualche errore, deve complicarsi la vita per poi accendersi davvero. È come se avesse bisogno di quel momento per ritrovarsi, e quando lo fa, cambia marcia.
Radunic ancora dominante
Nel cuore della vittoria c’è ancora lui, Matej Radunic, 22 punti, riferimento totale. Accanto a lui D’Argenzio, che stasera ha sofferto molto la marcatura di Visintin, ma comunque leadership e gestione nei momenti chiave; Lo Biondo e Vecerina: presenza e solidità. Una squadra che distribuisce, ma sa sempre dove andare quando conta.
Finale da batticuore
Roma non molla mai e torna a -3, mette pressione, prova il colpo. Ma nel momento decisivo Brambilla segna il canestro chiave e Nobile è glaciale dalla lunetta. E la Juvecaserta chiude. Con lucidità, da squadra matura.
Classifica: è vetta vera
Juvecaserta, Roma e Livorno a 54 punti. Non è più una sorpresa. Non è più una rincorsa. È una realtà.
Lardo: “Siamo una grande squadra”
Coach Lardo lo dice chiaramente: “Tenere Roma sotto per tutta la partita vuol dire essere una grande squadra.” E forse è proprio questa la sintesi perfetta.
Due partite, due scontri diretti, due vittorie. Latina e Roma. La Juvecaserta ha dimostrato di poter battere chiunque. Anche sbagliando, anche soffrendo.
Forse non è perfetta, forse si complica la vita da sola, ma quando conta, c’è. E alla fine, è questo che fa la differenza. Perché le squadre forti dominano, le grandi squadre vincono anche così.
Paperdi Juvecaserta – Virtus GVM Roma 84-81
Parziali: 29-22, 56-50, 70-62
Paperdi Juvecaserta: Radunic 22 (7/9, 0/2), D’Argenzio 14 (0/1, 3/9), Lo Biondo 11 (2/2, 2/3), Vecerina 11 (5/7, 0/0), Sperduto 7 (1/2, 0/2), Laganà 6 (0/1, 2/5), Brambilla 5 (1/2, 1/2), Hadzic 4 (0/3, 1/3), Nobile 2 (0/1, 0/2), Ly-lee 2 (1/1, 0/0), Nwaofom ne, Iannotta ne. Allenatore: Lardo
Virtus GVM Roma: Majcunić 15 (0/1, 4/7), Toscano 15 (3/4, 3/3), Rodriguez 10 (3/5, 0/7), Lenti 8 (3/4, 0/0), Visintin 8 (3/6, 0/2), Spanghero 8 (0/1, 2/4), Leggio 6 (0/3, 2/5), Battistini 6 (3/5, 0/1), Arrigoni 5 (2/4, 0/0), Barattini 0 (0/1, 0/2), Bazan ne. Allenatore: Mecacci
Caserta: tiri liberi: 23/27 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (Brambilla, Hadzic 6) – Assist: 16 (D’Argenzio, Laganà 5)
Roma: tiri liberi: 14/18 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Arrigoni 8) – Assist: 18 (Visintin 6)
Classifica serie B Nazionale Girone B
| P | G | V | P | |
| Virtus Roma | 54 | 34 | 27 | 7 |
| Pielle Livorno | 54 | 34 | 27 | 7 |
| Juvecaserta | 54 | 34 | 27 | 7 |
| Latina | 52 | 33 | 26 | 7 |
| San Severo | 44 | 34 | 22 | 12 |
| Luiss Roma | 40 | 34 | 20 | 14 |
| Andrea Costa Imola | 38 | 34 | 19 | 15 |
| Faenza | 34 | 33 | 17 | 16 |
| Basket Casoria | 34 | 35 | 17 | 18 |
| Jesi | 32 | 33 | 16 | 17 |
| Chiusi | 30 | 33 | 15 | 18 |
| Piombino | 30 | 34 | 15 | 19 |
| Ravenna | 24 | 34 | 12 | 22 |
| Basket Nocera | 24 | 34 | 12 | 22 |
| Ferrara | 22 | 34 | 11 | 23 |
| Fabriano | 22 | 34 | 11 | 23 |
| Dany Quarrata | 20 | 34 | 10 | 24 |
| Loreto Pesaro | 18 | 33 | 9 | 24 |
| Virtus Imola | 16 | 34 | 8 | 26 |




















