La regular season è alle spalle. Adesso cambia tutto. La Juvecaserta apre il suo cammino nei playoff affrontando la Fabo Herons Montecatini nei quarti di finale della Serie B Nazionale.
Una serie che segna il vero inizio della stagione, perché nei playoff non basta essere più forti, bisogna dimostrarlo partita dopo partita.
L’avversaria: Montecatini arriva lanciata dai play-In
La Fabo Herons Montecatini si presenta a questo appuntamento dopo aver conquistato l’accesso ai playoff passando dai play-In, superando Agrigento in una gara intensa e combattuta. Una vittoria costruita con energia, con il supporto del pubblico e con protagonisti come Aukstikalnis e Chinellato. Ma soprattutto con fiducia, e questo è il primo vero tema della serie.
Il pericolo: entusiasmo e orgoglio
Montecatini arriva senza pressione, ha già fatto il suo. Ha superato lo scoglio, ha guadagnato il pass playoff e ora può giocare a viso aperto. E in più affronta una piazza storica come Caserta, motivazione in più, orgoglio, voglia di impresa, ingredienti perfetti per una squadra pericolosa.
Ma i playoff sono un’altra cosa, qui entra in gioco la Juvecaserta. Perché se è vero che Montecatini arriva carica, è altrettanto vero che i playoff non sono i play-In, non è una gara secca, è una serie lunga, conta esperienza, gestione, continuità. E in questo contesto, la differenza può emergere.
Le chiavi per Caserta
Per la squadra di coach Lardo, il messaggio è chiaro, serve la miglior versione possibile, quella cinica, lucida, concentrata. Perché nei playoff ogni errore pesa doppio, ogni partita ha una storia diversa e l’inerzia può cambiare in un attimo.
E per come vediamo noi il basket, servirà il miglior Radunic di sempre, perchè come ci insegna il grande Dan Peterson “le partite che contano si vincono sotto canestro“. Nei momenti decisivi, il dominio fisico e tecnico nel pitturato si rivela determinante. (Shackleford, 1991, serie finale contro Olimpia Milano)
Il fattore PalaPiccolo
Le prime due gare si giocheranno a Caserta, e il pubblico bianconero è pronto a fare la sua parte. Ennesimo sold out in un palazzetto che si rivela sempre più inadeguato alla voglia di basket dei casertani e alle necessità della squadra. Ambiente caldo, pressione sugli avversari, un fattore che può indirizzare subito la serie.
I quarti di finale si giocheranno al meglio delle 5 gare con alternanza: casa – casa – fuori – fuori – casa: Gara 1: venerdì 8 maggio a Caserta; Gara 2: domenica 10 maggio a Caserta; Gara 3: mercoledì 13 maggio a Montecatini; l’eventuale Gara 4: venerdì 15 maggio a Montecatini; e l’eventuale Gara 5: lunedì 18 maggio a Caserta.
Sulla carta, Caserta parte favorita, per posizione in classifica, esperienza, profondità del roster. Ma attenzione, Montecatini ha ritmo partita e fiducia, arriva da un dentro o fuori e ha già dimostrato di saper soffrire.
Il vero punto
Questa serie non si gioca solo sul talento, si gioca su mentalità, gestione dei momenti e capacità di chiudere le partite. E qui la Juvecaserta è chiamata a fare un salto.
Montecatini arriva con entusiasmo, Caserta deve rispondere con solidità. Perché nei playoff non basta essere più forti, bisogna essere più pronti. E la Juvecaserta, ora, deve dimostrare di esserlo davvero.




















