Caserta. In un PalaPiccolo sold out la Paperdi Juvecaserta firma una delle prestazioni più convincenti della stagione superando nettamente la Verodol CBD Pielle Livorno 91–73, ribaltando la differenza canestri dell’andata e agganciando la vetta della classifica insieme alla Virtus Roma.
Era la partita del “dentro o fuori”, quella che misura il carattere di una squadra. Caserta ha risposto con una prova di forza vera: intensità altissima, difesa asfissiante, lucidità offensiva e una preparazione tattica impeccabile firmata coach Lardo.
Avvio equilibrato, poi Caserta prende il controllo
Il primo quarto è giocato punto a punto: Laganà apre la serata con un clamoroso 3/3 da tre nei primi minuti, Livorno risponde con Gabrovsek ed Ebeling e il parziale si chiude sul 26–26.
La svolta arriva nel secondo periodo. La difesa bianconera alza i giri, la zona disegnata da Lardo manda fuori ritmo l’attacco labronico e Caserta piazza un parziale che spezza l’equilibrio: assist di Laganà, leadership di D’Argenzio e grande presenza interna permettono alla Paperdi di chiudere l’intervallo avanti 47–38, concedendo appena 12 punti agli avversari nel quarto.
Livorno prova a rientrare dopo la pausa lunga (–4), ma è solo un’illusione. Due triple consecutive di Laganà ristabiliscono le distanze, Lo Biondo sale di intensità su entrambi i lati del campo e Radunic domina il pitturato. Il terzo periodo chiude virtualmente il match: 76–61 al 30’, con Caserta che tocca anche il +18.
L’ultimo quarto è pura gestione: massimo vantaggio sul +20, rotazioni ampie e pubblico in festa fino al 91–73 finale.
Perché Caserta ha vinto?
Difesa totale: il dato più eloquente è nei parziali: Livorno segna solo 12 punti nel secondo quarto e fatica a costruire tiri puliti per lunghi tratti. Pressione sulla palla, chiusure aggressive sulle linee di passaggio e protezione dell’area hanno tolto ritmo ai labronici.
Intensità e fisicità: la JuveCaserta ha giocato con un livello di energia costante per 40 minuti, trasformando ogni possesso in una battaglia. È stata una vittoria mentale prima ancora che tecnica.
Attacco distribuito e maturo: dieci giocatori a referto e quattro in doppia cifra raccontano una squadra che condivide responsabilità e non dipende da un solo terminale.
Preparazione tattica: la gestione dei momenti chiave, l’uso intelligente della zona e la capacità di spezzare ogni tentativo di rimonta avversario testimoniano una partita preparata in maniera eccellente dallo staff.
I numeri che contano
Assist: Caserta 23 – Livorno 12 → circolazione di palla superiore.
Tiri liberi: Caserta 17/19 (89%) → grande solidità nei momenti di contatto.
Rimbalzi: Livorno 34 – Caserta 30 → unico dato leggermente favorevole agli ospiti, ma senza reale impatto sul risultato.
Differenza canestri ribaltata: dopo il -6 dell’andata, Caserta chiude con un +18.
Doppie cifre: Radunic 18, D’Argenzio 17, Laganà 15, Lo Biondo 11.
I protagonisti
Radunic – il centro vero, 18 punti con 7/7 da due, presenza costante nel pitturato, letture intelligenti e solidità difensiva; D’Argenzio – leadership pura, 17 punti, gestione dei ritmi, personalità nei momenti caldi e guida emotiva della squadra; Laganà – serata da ex di lusso, 15 punti con 5 triple, probabilmente la sua migliore prestazione degli ultimi due anni: impatto devastante; Lo Biondo – completezza totale, 11 punti, 8 rimbalzi, grande lavoro difensivo e qualità nelle letture.
Con questa vittoria la JuveCaserta sale a quota 36 punti, agganciando Livorno e Virtus Roma in vetta. Il successo non vale solo due punti: certifica maturità, identità e ambizione reale.
Davanti a una città che risponde con sold out e passione autentica, questa squadra ha dimostrato di saper reggere la pressione e trasformarla in energia positiva.
Ora la strada è tracciata: continuità, fame e la consapevolezza di poter competere fino in fondo.
Paperdi Juvecaserta 2021 – Verodol CBD Pielle Livorno 91-73
Parziali: 26-26, 47-38, 76-61
Paperdì Juvecaserta: Radunic 18 (7/7, 0/1), D’Argenzio 17 (5/8, 0/7), Laganà 15 (0/1, 5/10), Lo Biondo 11 (4/4, 1/4), Nobile 8 (1/1, 2/3), Sperduto 8 (1/2, 1/4), Hadzic 6 (0/1, 1/3), Brambilla 4 (2/3, 0/1), Vecerina 2 (1/3, 0/2), Cedric Ly-lee 2 (1/1, 0/0), Nwaofom ne, Sorbo ne. Tiri liberi: 17/19 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Lo Biondo 8) – Assist: 23 (Radunic, Lo Biondo 4). Allenatore: Lardo
Verodol CBD Pielle Livorno: Gabrovsek 22 (6/7, 2/4), Ebeling 13 (1/3, 3/6), Mennella 10 (0/1, 2/3), Bonacini 9 (4/4, 0/1), Leonzio 8 (1/5, 1/4), Alibegovic 5 (1/3, 1/4), Klyuchnyk 4 (1/3, 0/0), Venucci 2 (0/2, 0/2), Lucarelli 0 (0/2, 0/2), Kouassi ne, Virant ne. Tiri liberi: 18/24 – Rimbalzi: 34 7 + 27 (Ebeling 11) – Assist: 12 (Venucci 6) Allenatore: Turchetta
Arbitri: Mammola di Chiavari (GE), Lanciotti di Porto San Giorgio (FM) e Caneva di Collegno (TO)
Classifica LNP Serie B Nazionale girone B
| P | G | V | P | |
| Virtus Roma | 36 | 21 | 18 | 3 |
| Pielle Livorno | 36 | 21 | 18 | 3 |
| Juvecaserta | 36 | 21 | 18 | 3 |
| Luiss Roma | 32 | 21 | 16 | 5 |
| Latina | 32 | 21 | 16 | 5 |
| San Severo | 26 | 21 | 13 | 8 |
| Andrea Costa Imola | 24 | 21 | 12 | 9 |
| Faenza | 20 | 20 | 10 | 10 |
| Jesi | 20 | 21 | 10 | 11 |
| Ravenna | 18 | 21 | 9 | 12 |
| Chiusi | 16 | 20 | 8 | 12 |
| Piombino | 16 | 21 | 8 | 13 |
| Casoria | 16 | 21 | 8 | 13 |
| Dany Quarrata | 14 | 21 | 7 | 14 |
| Ferrara | 14 | 21 | 7 | 14 |
| Fabriano | 12 | 21 | 6 | 15 |
| Virtus Imola | 10 | 21 | 5 | 16 |
| Loreto Pesaro | 10 | 21 | 5 | 16 |
| Basket Nocera | 8 | 20 | 4 | 16 |




















